<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695</id><updated>2012-01-25T08:35:10.252-08:00</updated><title type='text'>AldoBetto.com</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-8399550757799861843</id><published>2012-01-25T08:04:00.000-08:00</published><updated>2012-01-25T08:35:10.262-08:00</updated><title type='text'>Da Aviano a Bologna, passando per Montagnana.</title><content type='html'>Sabato scorso per il mio compleanno mi sono e mi hanno regalato una serata Black Night, bellissimo, davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una chimica speciale tra noi quattro: Loris,in formissima, Claudio con il suo solito gusto musicale, suona come un professionista pur facendo tutt'altro lavoro; Giacomo che non perde un colpo, anzi, passano gli anni e più mi sento orgoglioso di suonare con lui.&lt;br /&gt;Che dire, grazie ragazzi.&lt;br /&gt;E a tutto il pubblico! atmosfera elettrica, energia rock n' roll. Adoro suonare quelle canzoni, sprigionano energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto davvero dei bei regali, tra cui un album realizzato dal fratello di Loris, Alessio, con le foto da lui scattate al concerto Black Night a Francenigo dello scorso giugno 2011, due asciugamani verde oceano con il mio nome su quello piccolo, e "mari lontani", su quello più grande dei due, impressi a lettere colorate; un paio di ingrandimenti di foto in bianco e nero strepitosi, come sempre qualche bel libro, e, poi, una valanga di messaggi sul telefono e fb da parenti e amici, allievi, colleghi, fra di naja, ex compagni di calcio ( sembra incredibile, ma ho pure tirato calci ad un pallone qualche anno fa: scarsi risultati, visione di gioco accettabile, piede ruvido), compagni di viaggio, ex compagni di scuola, carramba che sorpresa.&lt;br /&gt;Tanto, tantissimo affetto.&lt;br /&gt;Sono carico di energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ero a Montagnana per il consueto appuntamento mensile, una tirata da otto ore in una scuola dove incontro sempre ragazzi in gamba, il resto della settimana lo dedico ad Artefiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna s'accende ogni anno a fine gennaio per quest'appuntamento iniziato nel 1974 e che ora conta 150 gallerie in esposizione e centinaia di opere d'arte. Alcune discutibili, altre di grande valore, altre ancora curiose, sfacciate o unicamente provocatorie, confuse oppure spiazzanti.&lt;br /&gt;La varietà di stili e idee proposte è ampia, e non è facile districarsi tra tante cose così diverse tra loro, tanto da risultare a volte, spesso se compresse in una visita frettolosa, indigeste, come se in un pasto alternassimo bellamente carne e pesce. Se posso ci vado sempre due volte, molto meglio. Non c'è ansia, gusti di più e puoi concederti maggior tempo a scrutare tra le facce della gente.&lt;br /&gt;Sì, la città si riempie di facce interessanti in questi giorni: artisti, mercanti d'arte e una variegata umanità di gente stimolata, colorata e curiosa. Oltre ai padigioni della fiera zeppi di quadri e installazioni, l'evento è distribuito un po' in tutto il centro storico.&lt;br /&gt;Con l'ingresso ad artefiera entri gratis ai musei, MamBo e Casa Morandi, tra gli altri.&lt;br /&gt;A palazzo Re Enzo, nell'area di Piazza Maggiore, spesso negli anni passati ci sono state belle serate di musica elettronica, in svariate declinazioni: da quella rumorista e frammentata ritmicamente, a quella ossessiva e dal pulsare primitivo.&lt;br /&gt;Domani, giovedì, ci sarà la vernice per gli addetti ai lavori e ospiti selezionati, poi, da venerdì e fino a domenica, Artefiera sarà aperta al pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-8399550757799861843?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/8399550757799861843/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=8399550757799861843' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/8399550757799861843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/8399550757799861843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2012/01/da-aviano-bologna-passando-per.html' title='Da Aviano a Bologna, passando per Montagnana.'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-4424858850946100183</id><published>2012-01-20T07:21:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T07:40:45.611-08:00</updated><title type='text'>Un' altra pagina di diario, 22 dicembre 2009.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--qVpQcsWKRA/TxmKyyM_V_I/AAAAAAAAABI/wsV1ZbGbQDI/s1600/011bn2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 265px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699739408488421362" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/--qVpQcsWKRA/TxmKyyM_V_I/AAAAAAAAABI/wsV1ZbGbQDI/s400/011bn2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal diario di bordo, tenuto da Aldo Betto per il Quartetto Desueto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;22 dicembre 2009&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Teatro Accademia, Conegliano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 21 e una manciata di minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chitarra è accordata, guardo Mauro alla mia sinistra e poi in successione Giacomo e Cesare.&lt;br /&gt;Il volto di Mauro è teso, concentrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buzzatti da sotto il cappello legge da un libro dalla copertina sgualcita, la sua voce riempie il teatro mente recita uno splendido racconto di Dino Buzzati; alle sue spalle un sipario chiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sguardi rapidi tra noi e i tecnici e gli altri musicisti sul palco, ci siamo.&lt;br /&gt;I vigili del fuoco ci osservano a loro volta, con occhiate distanti.&lt;br /&gt;Asciugo il palmo della mano sui pantaloni marroni comprati a Lisbona, stringo il plettro e respiro profondamente, sto bene.&lt;br /&gt;Sento tutta l'energia silenziosa di quelle 800 persone a pochi metri da noi, è come osservare l'oceano quando prepara le onde.&lt;br /&gt;Tutto andrà come deve andare, me lo sento.&lt;br /&gt;L'aria è &lt;span style="color:#000099;"&gt;elettrica&lt;/span&gt;, qualche colpo di tosse dal pubblico, ancora qualche sguardo obliquo tra noi, scaramanzie, gesti d'intesa. Il ripasso mentale della scaletta; sul tavolino appena dietro la mia spalla destra c'è tutto: il capotasto, plettri di diverso spessore, un bicchiere di rosso, il bottle neck, qualche libro e altri oggetti che mi fanno sentire come a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio godermi ogni pezzo e lasciarmi trasportare dalla corrente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce di Buzzatti continua in un crescendo veemente, si sofferma sulla parola "Rivoluzione" per poi creare un silenzio carico d'attesa, Mauro attacca l'intro di "Luna", si apre il sipario e scroscia una pioggia di applausi che emozionano anche la voce di Giacomo sulle prime note lunghe della canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo momento in poi è una discesa controllata, con intense occhiate al paesaggio e tutta la voglia di dare il meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra un sogno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-4424858850946100183?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/4424858850946100183/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=4424858850946100183' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/4424858850946100183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/4424858850946100183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2012/01/dal-diario-di-bordo-tenuto-da-aldo.html' title='Un&apos; altra pagina di diario, 22 dicembre 2009.'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--qVpQcsWKRA/TxmKyyM_V_I/AAAAAAAAABI/wsV1ZbGbQDI/s72-c/011bn2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-8763640372095765892</id><published>2012-01-18T06:25:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T06:53:31.657-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Dal diario di bordo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quartetto Desueto Winter Tour 2011/ 2012 &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S. Martino in Badia, BZ 4 gennaio 2012 ore 4 e 30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' arrivato il 2012, anno pronunciato in antiche profezie funeste , anno bisestile.&lt;br /&gt;Confesso di non esser eccessivamente superstizioso, sicuramente sono pronto a scommettere un euro sulla mancata fine del mondo il prossimo dicembre, ma forse di queste cose è bene non parlarne, nè tantomeno scrivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in montagna, è notte. Il 2011 si è chiuso suonando, sempre con la chitarra a tracolla ho varcato la porta del nuovo anno, il già iniziato da tre giorni 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alta Val Badia, fuori c'è neve, ma non il freddo pungente dell'inverno scorso, quando il termometro la notte registrava con facilità temperature tra i -12° e i -15°. Basta, credo non sia così interessante il dilungarsi con le osservazioni meteo; questa sera abbiam suonato alla casa della cultura di S. Candido, una delle serate più riuscite del nostro winter tour.&lt;br /&gt;E'una sensazione appagante quella che si prova quando dopo diversi concerti ravvicinati il sound del gruppo si compatta e si percepisce una maturazione musicale, parallela a quella umana.&lt;br /&gt;In scaletta questa sera, come più o meno anche le altre, i brani di Mari Lontani e quelli di Elementi Desueti, debitamente riarrangiati. Il nuovo disco è tutto sommato appena pubblicato, che stiamo tracciando già la direzione verso il prossimo, ma di questo ne scriverò tra un po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci avevano lasciato del tutto soddisfatti i tre concerti al Teatro da Ponte a Vittorio Veneto, inizio di "Mari Lontani tour" a metà settembre dell'ormai scorso anno.&lt;br /&gt;Sicuramente un ottimo successo di pubblico, ma sapevamo di poter far meglio nella cura del suono e della resa delle canzoni: avevamo trovato un maggiore equilibrio con la formazione a nove elementi però già nella data di Bologna al Bravo Caffè in novembre. Al Carambolage di Bolzano forse eravamo in troppi per quel palco piccino, perdendo d'intimità con il pubblico con quel suono poderoso, ma è stato utilissimo suonare la sera prima del concerto al teatro Zancanaro di Sacile del 7 dicembre scorso, dove le 550 persone presenti in sala hanno potuto ascoltare una band nettamente più convinta e precisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scaletta si è arricchita di qualche nuova cover per il winter tour di questi giorni: essenziale per avere maggior freschezza nel suonare il confrontarsi con nuovi pezzi, ci ha suggerito anche qualche idea per le nostre prossime canzoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prossimi giorni sono ancora in giro a suonare, fino all'8 di gennaio compreso.&lt;br /&gt;Poi il 21 gennaio festeggerò il mio compleanno con un concerto dei Black Night da Boobe's ad Aviano. Il resto del mese lo spenderò a casa a Bologna, cercando di mettere insieme i frammenti di idee sparsi qui e lì tra un foglio ed un ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del 2011 oltre ai classici mi è molto piaciuto il libro di Germana Fabiano, classe 1971, "In nome di Dio, per mano del Diavolo". Ambientato in Piccardia, intorno al 1500, racconta sette anni della vita di un boia: non è così truce o faticoso da leggere come potrebbe suggerire il titolo o l'ambientazione storica. Consigliatissimo. Dei gruppi emergenti mi sono piaciuti sia live che su cd gli Amycanbe. Lei, la cantante, ha una voce notevole, i musicisti le ruotano attorno scambiandosi gli strumenti; sono ancora evidenti alcuni influssi musicali, ma suonano come si deve e scrivono belle canzoni.&lt;br /&gt;Ho preso bene quest'anno. Porto nel &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;cuore&lt;/span&gt; la lezione che mi ha lasciato Daniela, quando ci ha lasciati poche settimane fa abbiamo tutti capito quanto valore avessero i suoi trent' anni strappati alla malattia.&lt;br /&gt;Vivi intensamente e fa della tua vità l'esperienza più interessante possibile, non c'è altro da aggiungere.&lt;br /&gt;E'come se un po' della sua forza mi avesse raggiunto. Mi sento motivato, lo sento quando è il momento di fare delle cose, di mettersi a lavorare, di sviluppare intuizioni in architetture musicali, di far diventare degli appunti il testo di una canzone. Mi rimbocco le maniche, guardo l'agenda nuova, con le pagine bianche ancora rigide, le solite speranze di vederla riempirsi, il bisogno di conferme e la semplice necessità di lavorare, la voglia di scrivere altre canzoni, migliori delle precedenti; di suonare su "quel" palco.&lt;br /&gt;E'una vita intrisa di musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6 gennaio ore 4 e 36&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notte fonda ancora una volta.&lt;br /&gt;Fuori dalla finestra silenzio assoluto.&lt;br /&gt;Bianco.&lt;br /&gt;Uno strato di panna soffice rischiara il buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tutti a letto. Ma da poco.&lt;br /&gt;La serata al Ca' de Bezzi è decisamente riuscita: suonare in un posto raccolto, in un &lt;span style="color:#993300;"&gt;edificio &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;plurisecolare&lt;/span&gt; e con i visi delle persone a due passi da noi ci ha caricati e, imbracciati gli strumenti, abbiam iniziato a vibrare come dei diapason quando incontrano la nota giusta.&lt;br /&gt;Delle persone ad un tavolo cantavano tutte le nostre canzoni, parola per parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boccali di birra fatta in casa, carne, luci soffuse, legno e pietra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'edificio che contiene il Ca' de Bezzi si sviluppa su tre piani, il secondo ed il terzo arricchiti da quei grandi finestroni che si vedono nelle città del nord, dove c'è bisogno di raccogliere il più possibile la luce del sole. Noi eravamo al piano terra: quando entrava qualcuno nel locale arrivavano rasoiate d'aria &lt;span style="color:#33ccff;"&gt;gelida&lt;/span&gt; che facevano ondeggiare le accordature dei nostri strumenti acustici, questo nonostante la porta fosse protetta da una funzionale copertura in simil pelle, una piccola anticamera di tessuto rigido calata dall'altezza di due metri, esteticamente gradevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre persone stasera hanno conosciuto la nostra &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;musica&lt;/span&gt;, si sono portate a casa un cd.&lt;br /&gt;Noi sempre impegnati a migliorarci, ben sapendo che per fare qualcosa di realmente significativo c'è semplicemente bisogno di dedizione, impegno ed entusiasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia all'andata che al ritorno fioccava piuttosto intensamente. Al rientro in Val Badia abbiam trovato la strada che più che pulita si poteva definire battuta, come una pista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera è anche venuto a trovarci uno dei migliori produttori di pinot nero dell'Alto Adige, Carlotto, con qualche bottiglia d'assaggio, cortesia apprezzatissima da tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la giornata è stata davvero lunga: a pranzo eravamo su un rifugio in quota: io Cesare Giacomo Mauro Mr Poletto Zita Max e Carlo Magno Magno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vertigini e salsicce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ovovia ondeggiante nel vento gelido, che saliva verso la cima su di una fune d'acciaio ad una trentina di metri sopra la pista ci ha portato su; radler da bere e salsicce con patate saltate e cipolla da mangiare. Poi grappa alla genziana.&lt;br /&gt;Inevitabile a quel punto cantare qualche cosa: sì, gli altri cantavano, io al massimo ho borbottato, come al solito. Il rifugio era pieno, la cucina sfornava piatti a tutto spiano, mantenendo comunque buona qualità. La gente attorno era contenta e sembrava un qualcosa di tipico eccetera, si canta si suona le vecchie canzoni degli alpini e poi il brindisi e la risata sonora e le persone intorno che applaudono e fanno cenni d'assenso, i simpatici guasconi. Ecco, quel tipo di cose che non so perchè ma a me vagamente imbarazza. Sì, nulla d'importante, giusto un retropensiero, poi sono anch'io lì a far balotta.&lt;br /&gt;Si è chiacchierato ancora un po' e poi siamo scesi a Picolin sempre con l'ovovia, questa volta ero più rilassato, mi è sembrato quasi semplice scendere la montagna in una precaria scatola di metallo e plastica. Mauro è sceso invece con gli sci, erano nuovi per lui, da fuori pista dice; in ogni caso risultava piuttosto goffo nella discesa e le traiettorie che sono riuscito ad intuire sbirciando giù mentre gli passavamo sopra, tra una vertigine e l'altra, sembravano sghembe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a letto, si è fatto davvero tardi ora, e devo ancora lavarmi i denti, gli occhi mi si chiudono già. Zzz.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-8763640372095765892?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/8763640372095765892/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=8763640372095765892' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/8763640372095765892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/8763640372095765892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2012/01/dal-diario-di-bordo-quartetto-desueto.html' title=''/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-8929350348250691882</id><published>2012-01-16T17:43:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T07:48:53.620-08:00</updated><title type='text'>Riemergere</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aEDQ0JeeuKU/TxmMSNYazMI/AAAAAAAAABs/Lbilt52CzSk/s1600/copertina-marilontani.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 5px; DISPLAY: block; HEIGHT: 1px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699741047871687874" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-aEDQ0JeeuKU/TxmMSNYazMI/AAAAAAAAABs/Lbilt52CzSk/s400/copertina-marilontani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oaDV31nQKjc/TxmMRqd5-UI/AAAAAAAAABk/0RNQ8rE2kIE/s1600/copertina-marilontani.jpg"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 402px; DISPLAY: block; HEIGHT: 364px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699741038499461442" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-oaDV31nQKjc/TxmMRqd5-UI/AAAAAAAAABk/0RNQ8rE2kIE/s400/copertina-marilontani.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LVTF-clvcLo/TxmMRAHRPKI/AAAAAAAAABU/E8VqQlPfOug/s1600/Foto%2BSergio%2BRosolen.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 267px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699741027130227874" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-LVTF-clvcLo/TxmMRAHRPKI/AAAAAAAAABU/E8VqQlPfOug/s400/Foto%2BSergio%2BRosolen.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riemergere in superficie, dopo una lunga meditativa apnea.&lt;br /&gt;Ma non è che nulla non sia stato annotato. E quindi iniziamo a colmare questo silenzio durato qualche anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli appunti che seguono non sono stati riordinati in ordine cronologico, ma, tanto, qualcuno dice che forse il tempo non esiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra giugno e luglio del 2011 ero a Kauai a registrare il disco "Mari Lontani" del Quartetto Desueto. L'atmosfera magica dell'isola mi riabbracciava intatta come la prima volta che ci avevo messo piede, nel settembre 2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco qualche pagina dal "Diario di bordo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;strong&gt;Quartetto Desueto&lt;/strong&gt; a Kauai (USA) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;20 giugno&lt;/strong&gt; Kauai, North Shore, Pacific Ocean. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Pensavo di finire all'inferno prima o poi, invece eccomi qui in paradiso. O quasi: in ogni caso ci sono molto vicino, sono alle Hawaii. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Kauai, l’isola dove stiamo, si conferma uno spettacolo anche in questo terzo viaggio e la scelta di lavorare con Ron Pendragon come fonico la migliore delle scelte possibili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mi sono sintonizzato senza fatica ai ritmi blandi dell'isola, una velocità in sincrono con il respiro della terra: tempi lenti, pacati, non pigri. Ci si sveglia presto al mattino, più o meno all'alba, la giornata finisce non molto dopo il tramonto. C'e' il tempo di registrare e andare a fare un bagno in una delle incredibili spiagge che ci sono qui nel North Shore di Kauai. Gli Smarts sono una famiglia splendida, ci hanno offerto ospitalità e grande aiuto; per tenere le mani calde spesso e volentieri io e Kirk ci facciamo una suonata, Eli, 11 anni, si aggiunge alla jam, facendoci puntualmente sgranare gli occhi. Ieri, domenica, giornata libera: camminata di qualche miglio sulla costa di Na Pali sul sentiero di Kalalau, per arrivare fino alla spiaggia di Hanakapi’ai. Roccia lavica, vegetazione dirompente, fiori e frutti coloratissimi, un cielo infinito solcato da differenti strati di nuvole che si muovono assecondando le correnti d'aria che dall'entroterra si spostano verso il mare e viceversa; l'oceano come orizzonte visivo e sonoro. Contemplare il moto infinito delle onde rimane una delle mie occupazioni preferite. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ieri spirava un vento deciso e sulla spiaggia scrosciavano cavalloni di intensità tale da impedire ogni idea di tuffo in acqua. Ho pure visto i delfini saltare, l'altro giorno, all'interno del perimetro della baia di Kalihiwai. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Le registrazioni scorrono via fluide, abbiam già messo giù le prime canzoni. Ron lavora senza fretta, perfettamente organizzato e con grande abilita: ci fidiamo ad occhi chiusi di lui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Stare qui ci ha schiarito le idee , gli ultimi dubbi si sono dissolti. Sono curioso di sentire il lavoro ultimato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;24 giugno&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ieri e' arrivato Cesare. Siamo andati a prenderlo all'aeroporto di Lihue poco prima delle nove di sera: aveva piovuto ed il vento in pochi attimi aveva spazzato via le nuvole dal cielo lasciando una distesa di stelle. Pronta la classica collana di fiori di benvenuto: era la prima che facevo, Tora ed Eli mi hanno spiegato il metodo, semplice ed intuitivo; abbiamo usati i fiori bianchi e gialli che abbondano nel loro giardino.&lt;br /&gt;Come benvenuto mi sembrava l'ideale cantargli "...e benvenuti a 'sti frocioni, belli grossi e capoccioni" , come nella scena cult di Lino Banfi in un qualche film anni '80. Ci siam fatti due risate, lui era stanco e felice di essere arrivato. Frastornato dall'aria dell'isola dopo 36 ore di voli e attese per le coincidenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi in studio stiamo completando &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Oceano Mare":&lt;/span&gt; rotonda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sono finalmente contento di "Era zero": l'ho scritta 11 anni fa e ora ha raggiunto la sua versione definitiva. In quel pezzo ha fatto pure una parte Eli, il figlio di Kirk.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Pranzo con pollo cotto nell'alga. Davvero buono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Aldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;25 giugno&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Continua il diario da Kauai. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Approfitto per scrivere usando gli inevitabili tempi morti che si creano durante le session di registrazione di un disco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Oggi entra il sole dalle ampie finestre dello studio, i giorni scorsi sono state frequenti le &lt;span style="color:#cc9933;"&gt;piogge&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;tropicali&lt;/span&gt;: a volte fitte e scroscianti, altre lievi, come se l'&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;acqua&lt;/span&gt; provenisse da un vaporizzatore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il sole potente comunque bucava lo strato bianco o &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;violetta&lt;/span&gt; delle nuvole quando era più sottile, creando interessanti giochi di luce e riflessi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Versi di animali filtrano dalle zanzariere che proteggono porte e finestre: Ron qui fuori ha sette capre che passano il tempo brucando e guadagnando le cime del loro microcosmo fatto di ciuffi d'erba, tronchi d'albero, una vecchia cuccia del cane e sassi neri sparsi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Gli uccelli passano spesso a cantarci qualcosa, appollaiandosi sulla rete che delimita il giardino, probabilmente attirati dai suoni che escono dalla casa. Ci sono pure galli e galline selvatiche, le trovi pressoché ovunque sull’isola: t’ attraversano la strada, te le trovi in spiaggia, sui campi coltivati, insomma, a me sembra stiano a Kauai come le vacche sacre all'India. Nessuno le tocca, ci sono, colorano il paesaggio e allo stesso tempo e'come se fossero invisibili.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Nell'onda tropicale abbiamo registrato &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Oceano Mare&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il pezzo fluttua letteralmente dalle casse della nostra macchina quando facciamo gli ascolti test durante il rientro dallo studio alla farm dove stiamo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ha una sua rotazione interessante, puntellata dalla linea di basso e dalle chitarre, con le percussioni a creare le dinamiche sul magmatico tappeto sonoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Ora siamo alle prese con "Parlami" che si conferma ostica da registrare, come in pre produzione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ieri sera, dopo esser rientrato dallo studio e prima di andare a suonare ho fatto un salto all'&lt;span style="color:#000099;"&gt;oceano.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Adoro la spiaggia di Kalihi ( conosciuta anche come Rock Quarry), si trova molto vicino alla nostra alla farm. E' una spiaggia alla fine di una strada sterrata, di quelle che noi chiamiamo bianche, ma qui la terra e' rossastra, come quella dei campi da tennis: si procede per una discesa ripida e scivolosa per un tratto, c’è da guidare con cautela.&lt;br /&gt;Una pineta delimita la distesa di sabbia, e crea un riparo naturale durante una di quelle brevi e frequenti piogge di qui. Sul limitare dell'altro lato sfocia un placido fiume, alimentato dalle generose cascate del piovoso e umido interno dell'isola. Di solito usano la bocca del fiume i surfisti per lavare con acqua dolce le loro tavole dal sale marino, anche farsi qualcosa di simile ad una doccia, con i tempi dilatati di una abluzione, alla fine della loro sessione di onde. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I tramonti qui sono sempre emozionanti, il sole e' dietro le tue spalle mentre guardi l'oceano spumeggiante, colora il tuo sguardo di viola ed arancione a piene mani, virando anche verso giallo, rosa o porpora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;A farla breve sono andato giù in spiaggia a rilassarmi una mezz'ora, con Max e un paio di tavole da body surfing, buggy surfing o come cavolo si scrive. I primi dieci minuti abbiam preso le nostre onde in cresta, divertendoci un sacco, mentre l'oceano si esprimeva rilasciando onde a bassa intensità; poi, d'improvviso, ne arriva una serie che ci butta letteralmente per aria, capovolgendoci: sbattiamo sulla sabbia sott'acqua e un poco ci spaventiamo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Mentre &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;scrivo&lt;/span&gt; mi e' venuta un'idea simpatica per la ritmica di Parlami. Vado. Una specie di ritmo jungle. Sentiamo come gira; con Max e Giacomo sviluppiamo la nuova idea ritmica in poco tempo. Sembra già pronta. Aloha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2 Luglio 2011 &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Località Wailua, studio di Ron Pendragon. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L’ isola di &lt;span style="color:#009900;"&gt;Kauai&lt;/span&gt; è la piu' vecchia geologicamente e la piu' a nord dell'arcipelago delle Hawaii, un gruppo di otto isole maggiori e altre più piccole situate in mezzo all’Oceano Pacifico; l’arcipelago appartiene geograficamente al continente dell’ Oceania. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Circa sei ore d'aereo e 4.000 km dalla costa californiana, altrettante da Tahiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Fuori piove fitto. Il tempo sembrava essersi stabilizzato nei giorni scorsi, con notti stellate e solo qualche leggera precipitazione sparsa durante il giorno. Invariata in queste tre settimane sull'isola e' rimasta la fitta pioggia delle sette del mattino, all’alba il cielo è sempre una tavolozza di colori, poi puntualmente le nuvole si ammassano e coprono il cielo fino alle otto. Come se dopo troppo colore il cielo si facesse una doccia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;C'e' molta aspettativa per il nostro concerto di stasera al &lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;Tahiti&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Nui&lt;/span&gt;, verrà un sacco di gente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Alla batteria Elijah Lenhart, polistrumentista dallo sguardo luminoso, senso del tempo innato, grande spiritualità. Kirk Smart, Jeff Caldwell e Allan Thomas ospiti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In questi giorni e'successo un po' di tutto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In studio il tempo sta per scadere e stiamo letteralmente correndo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Siamo sempre qui quando non siamo a impegnati a suonare fuori. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma ieri sera io e Giacomo per il suo compleanno ci siamo regalati un giro in Harley, senza casco, qui e' permesso, obbligatori sono gli occhiali da sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dalla quasi montagna di Wailua alla costa oceanica, attraversando il paese di Kapa'a e raggiungendo quindi la statale che costeggia l'&lt;span style="color:#000099;"&gt;oceano&lt;/span&gt; e poi su a nord, fino a Kilauea , persi in un cielo striato di viola ed arancione, nuvole &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;incendiate&lt;/span&gt; all'orizzonte e il mare perla, oro e argento. Senza casco e' pericoloso e' vero, non si discute, ma una volta, una volta sola e dove se non qui, ci sta. Il paesaggio tropicale nel tramonto a bordo di una Harley che vibra come un gigantesco moscone diventa indimenticabile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un paio di giorni fa in studio sono p&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;assati David Crosby e Graham Nash. C'era la possibilità, ci avevano accennato qualcosa in proposito, ma non si sapeva niente di certo sull'eventuale quando. In studio da Ron c'erano quella mattina Cesare e Giacomo che registravano delle voci. E dopo un poco si vedono arrivare questi due, David Crosby in maglietta nera, capelli lunghi e baffi spioventi, candidamente bianchi, la testa in un cappellino da baseball. Mr Nash sprigiona una luce magnetica dagli occhi, concentrazione pura. Io e Mauro siamo arrivati sul finire di questo magico momento. In ogni caso pura emozione per tutta la band. Hanno anche ascoltato qualcosa di quello che avevamo registrato nei giorni precedenti. Probabilmente li rivedremo in autunno, incrociamo le dita. Mr Nash ho avuto il piacere di conoscerlo nel 2006 a casa di Pierce Brosnan, stavamo suonando lì quando ad un certo punto del party lo vediamo entrare. Che serata pazzesca, quella. Indimenticabile. Che ci facevano qui in studio ? Beh, Graham Nash vive su quest'isola da ormai il 1970 o giù di lì, Crosby era di passaggio. Sono stati invitati in studio da Allan Thomas. Facendo due chiacchiere con Allan e' stato interessante sentire cosa gli hanno risposto &lt;span style="color:#009900;"&gt;C&amp;amp;N&lt;/span&gt; per il compenso: "Fai anche tu per altri quanto noi abbiamo fatto per te". Riportata così ha un retrogusto cristiano, ma lasciando stare la religione, si può dire che sia una questione di cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il disco sta prendendo la sua forma definitiva. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ieri sono passati Michael Ruff e &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Kirk Smart&lt;/span&gt; a registrare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Due grandi. Mr Ruff ha suonato pianoforte a coda, accordion, sinth e organo B3. Kirk la lap steel, chitarra e un altro liuto che si suona in accordatura aperta con la slide, ma di cui al momento non ricordo il nome, ma dev'essere di origine orientale: tra l'altro l'ho visto suonare a Ben Harper ( N.d. A. Una weissenborn). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ci sono dei pezzi che sono veramente venuti bene: carichi, colorati e vivi. Davvero, non vedo l'ora di vederlo stampato e riascoltato con calma, dopo questa tirata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Alla fine siamo riusciti a fare le corse anche qui, incredibile. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;A Kauai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Devo ancora partire da qui che già ho voglia di tornarci. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;Mahalo&lt;/span&gt; a tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Aldo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-8929350348250691882?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/8929350348250691882/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=8929350348250691882' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/8929350348250691882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/8929350348250691882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2012/01/riemergere.html' title='Riemergere'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aEDQ0JeeuKU/TxmMSNYazMI/AAAAAAAAABs/Lbilt52CzSk/s72-c/copertina-marilontani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-3332608553806360577</id><published>2008-06-04T07:40:00.001-07:00</published><updated>2008-06-04T07:44:02.484-07:00</updated><title type='text'>Acqua di P olonia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;...aprivo gli occhi solo ogni tanto, quando  cadendomi la testa per uno sbalzo dell'auto  mi riprendevo da un  dormiveglia relativo. Percepivo la velocità del mezzo ed i suoi sorpassi su quella strada imperfetta. Avevo paura e crollavo nel sonno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;La birra dell'aereoporto mi fa sempre quest'effetto,soprattutto quando non dormo da oltre 24 ore. Scappa sempre quell'inevitabile sequenza di birre chiare quando si fa scalo con i voli Lufthansa in Germania. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Raggiungiamo quindi Olsztyn dopo quasi quattro ore di auto e due brevi viaggi aerei partendo da Venezia, sostando a Monaco e arrivando a Varsavia; il tempo di una doccia veloce e poi era prevista ancora auto. Ci aspettavano ad una festa in una tenuta a meno di 40km da Kaliningrad, Russia. Altre due ore e mezza di strade in mezzo alla prateria polacca, solo qualche minuscolo centro e rare case sparse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;All'arrivo il clima era mite e il luogo della festa, un relais con maneggio, terme e campi, spiazzava per grandezza dopo km di nulla.&lt;br /&gt;La festa era data da un latifondista polacco per i suoi dipendenti. C'era una quantità esagerata di cibo e vodka, un gruppo gitano che suonava in playback (una costante nella tre gg polacca i gruppi con basi). Abbiamo divorato del pollo e con le mani appiccicose siamo andati a suonare una mezz' ora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Il palco era all'aperto, un cortile tra quattro edifici: due fanno parte di un complesso termale, un altro impressionante per grandezza era la stalla per i cavalli; l'altro, il quarto non ho avuto l'interesse di osservarlo, c'erano tante cose che succedevano nel frattempo. Dalle braci arrivavano profumi deliziosi. Guardavo quelle persone così diverse nei lineamenti, cercavo di farmi un'idea di chi fossero.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Siamo saliti sul palco con la sana tensione che accompagna ogni, se pur piccolo, debutto in un luogo nuovo. Invece abbiamo suonato in leggerezza, ci siamo lasciati andare e quindi divertiti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Poi è continuata l'abbuffata di carne: ancora pollo, poi pancetta e costicine. Una signora ubriaca m'importunava di continuo, suo marito con i baffi e una corporatura da barbaro stava al gioco. Sono scappato verso la griglia a prendere l'ennesimo pezzo di carne . &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Screwdriver e vodka liscia con il capo e poi ritorno ad Olsztyn...birretta defatigante, il manager a letto e band fuori a locali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;La città ha più di 250mila abitanti, università, un bellissimo centro storico, vicinissima alla regione dei laghi. E una bella vita notturna. Sabato notte addirittura  sono finito in un posto del centro storico dove facevano minimal e drum n bass niente male. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Erano le 4 del mattino. Dai finestroni entrava già la luce, siamo a Nord. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;L'indomani il concerto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Chiaro da stropicciarsi gli occhi il cielo verso le cinque del mattino. In un hotel dove non esistono tende, come in ogni casa polacca.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;In riva al lago una spiaggia di sabbia come al mare, c'era caldo, da costume, al massimo maglietta; l'atmosfera era vagamente simile a quella di uno spritz on the beach. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Suonavamo prima dei Boney M, quelli che cantavano Daddy Cool  Dovevamo fare un set di 75 min, abbiamo concluso dopo un'ora e 40 min, diversi bis. Andata davvero bene. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Abbiamo anche eseguito Impressioni di Settembre, bellissima canzone della PFM, che dal vivo suonano anche Renga e i Marlene Kuntz. Ho visto diverse facce emozionate nelle prime file: Italiani che vivono lì da anni e felici di ascoltare quella canzone di Mogol, Pagani e Mussida, uno dei capolavori assoluti della musica italiana per quell'equilibrio di tensioni tra armonia melodia e testo. Quando abbiamo suonato Malaika e lo Soukous c'erano tra le 3 o 4 mila persone ad ascoltarci e ballare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Poi sono arrivati i boss, Boney M. Basi e 4 voci, tre femminile e la voce leader del cantante. Belli i primi due pezzi, poi insomma. Noi siamo scappati in centro a divorare pollo fritto e far festa di sabato notte.&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concerto sempre nello stesso luogo anche domenica. Abbiamo suonato più rock e reggae, a mio avviso bene anche se un poco intermittenti. La sera prima ci siamo espressi più compatti, la concentrazione era assoluta. Ma lo sappiamo che suonare non è meccanico, non ti riproponi mai sempre allo stesso modo, il rendimento è sempre ondulato, l'importante è tenera  alta la media, mirare ad uno standard elevato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Quando sono sotto una sana pressione sente il cervello lavorare a pieni giri, la sua attività principale genera una serie di altri impulsi periferici: idee, spunti, conclusioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;E'come trovare il giusto angolo di casa per una piantina, vedi che fiorisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Aldo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000099;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-3332608553806360577?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/3332608553806360577/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=3332608553806360577' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/3332608553806360577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/3332608553806360577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2008/06/acqua-di-p-olonia.html' title='Acqua di P olonia'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-7171695101911051435</id><published>2007-09-19T02:04:00.000-07:00</published><updated>2007-09-19T02:21:19.915-07:00</updated><title type='text'>Aldo in smobilitazione</title><content type='html'>Dal GuestBook del 30 luglio 2007...riporto questo passaggio per meglio capire le sfumature dell'umore e dei cambi d'orizzonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13:26 30/07/07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento di Aldo in smobilitazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice Montaigne " Ritiratevi in voi, ma prima preparatevi a ricevervi. Sarebbe una pazzia affidarvi a voi stessi se non vi sapete governare. C'è modo di fallire nella solitudine come nella compagnia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; _________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi andrò in studio qui a Bologna a registrare un paio di pezzi per una cantante, poi sarò in vacanza per qualche giorno. Niente viaggi, solo sano relax.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I viaggi arriveranno poi: qualche giorno in Croazia con il neo dotor Andrea G. . Poi il minitour in Polonia e il ritorno alle delizie di Kauai a settembre. In questi gg d'assenza dal mio sito è successo un po'di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato uno spendido lunedì sera all'Ami Ami di Vittorio Veneto con Jason Mraz. Che serata! Lui è troppo bravo, c'è poco altro da aggiungere: scrive bei pezzi, canta da dio e suona come si deve. Un piacere enorme portarlo ad esibirsi " A casa Mia". Date un'occhiata ai video su you tune postati da funkartist!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ---- #### ---- °°°° -----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi mille concerti ovunque...praticamente tutte le sere. Ora questo stacco di qualche giorno arriva puntuale. Sono sfinito. La musica ha richiesto una profusione enorme di energie. La mia vita ha subito scossoni e avvitamenti e ho bisogno di capire. Mi sembra di vivere in discesa, cioè di acquistare sempre più velocità ad ogni metro-giorno. Sembra che le cose fuori dal finestrino a volte sfumino, come se non riuscissi più a percepirne il senso reale. Perdo di vista i particolari. E'il momento della pausa, della modalità al ralenti...io non capisco più se è il cuore o la mente a parlarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se sono in grado di capirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto di confrontarmi con il mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre trovato le risposte che cercavo nella contemplazione dell'orizzonte infinito che inizia dalla spiaggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel movimento trascendentale delle onde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel planare antico degli uccelli a filo d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mare non mente, porta a galla le verità. Sarà un trapasso. L'ennesimo. Ho sognato una barchetta che attraccava a sera, all'orizzonte il mare si estendeva dorato, piatto come una tavola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un rientro nel Luogo, l'eterno ritorno a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martha Argerich è oggi la massima pianista al mondo. Personalità debordante ed irregolare; talento puro, cristallino, carismatico.&lt;br /&gt;Dice "mi piace quando qualcosa sfugge al controllo". E coerente annulla all'ultimo istante le sue esibizioni se non riesce a trovare il giusto equilibrio interiore per affrontarle, per permettersi questa libertà non ha mai firmato contratti .&lt;br /&gt;Quando suona colpisce la lievità nella padronanza ferrea dello strumento, naturalezza che dà l'illusione di un suono che sembra sgorgare dalle dita.&lt;br /&gt;Una sua frase mi ha lasciato il cervello ronzare per giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parla di uomini, ha avuto tre figli da tre uomini diversi, dice "Sono un casino, credo di non esser nata per l'amore", continua "e poi gli uomini che ogni volta ti danno il caviale poi ti tolgono il pane".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora doccia, breve pulizia della casa e scappo in studio a registrare. Intanto canto questa canzone tra me e me:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"ESTATE"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estate&lt;br /&gt;Sei calda come i baci che ho perduto&lt;br /&gt;Sei piena di un amore che è passato&lt;br /&gt;Che il cuore mio vorrebbe cancellare&lt;br /&gt;Estate Il sole che ogni giorno ci scaldava&lt;br /&gt;Che splendidi tramonti dipingeva&lt;br /&gt;Adesso brucia solo con furore&lt;br /&gt;Tornerà un altro inverno&lt;br /&gt;Cadranno mille pètali di rose&lt;br /&gt;La neve coprirà tutte le cose&lt;br /&gt;E forse un po' di pace tornerà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estate&lt;br /&gt;Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore&lt;br /&gt;L' estate che ha creato il nostro amore&lt;br /&gt;Per farmi poi morire di dolore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estate&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-7171695101911051435?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/7171695101911051435/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=7171695101911051435' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/7171695101911051435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/7171695101911051435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2007/09/aldo-in-smobilitazione.html' title='Aldo in smobilitazione'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-445273554646437923</id><published>2007-09-19T01:53:00.000-07:00</published><updated>2007-09-19T02:00:06.847-07:00</updated><title type='text'>Aldo notturno e confidenziale</title><content type='html'>Aldo notturno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una vita per la musica è spesa bene"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha detto il Maestro poco prima di lasciarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ci penso spesso, nel mio piccolo mondo, se è davvero così. La risposta è implicita nelle cose che faccio quotidianamente: gli accordi sulla classica insieme al caffè alla mattina arrivando ai cd in cuffia la notte, per prendere le distanze dal mondo intorno...&lt;br /&gt;Capita il momento di difficoltà: accade soprattutto quando la vacuità del mio lavoro diventa insopportabile rispetto alle infinite richiesta di solidità della vita sociale odierna.&lt;br /&gt;Quando sei costretto a far conti che non tornano quasi mai, o la necessità di un progetto di largo respiro stride con una vita nomade, discontinua, intrisa di dubbi e cambi di direzione improvvisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ritornano in mente questi versi: "la differenza tra bufalo e locomotiva salta agli occhi: la locomotiva ha la strada segnata, il bufalo può scartare di lato e cadere"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica...chissà se avessi studiato economia, oppure il liceo e poi scienze politiche...letteratura...cinematografia...chissà...mi piace appoggiare il mento sulla mano del braccio destro che a sua volta appoggia solido sulla scrivania: guardare un punto fisso davanti a me che pian piano si sfuoca e pensare...immaginare altre strade, scelte che ho lasciato indietro, vite possibile che posso solo vagamente intuire.&lt;br /&gt;Delle quali non sento reale mancanza o desiderio, solo la fame ancestrale di...come posso dire...di riempire di più cose possibile il mio percorso, rendendolo interessante.&lt;br /&gt;E'quello il grande cruccio; si ragionava tempo addietro: una scelta esclude una serie pressochè infinità di possibilità scartate, impossibili da verificare. Possiamo vagheggiarle, rimanere qualche minuto ad immaginarle, accarezzarle...intuirle o sognarle.&lt;br /&gt;Poi il nostro involucro, o molto più spesso il mondo intorno a noi ci richiama all'ordine sottoforma di suoneria telefonica, cane che abbaia, oggetto che cade, macchina che sfreccia. In quei pochi istanti di concentrazione assoluta vago per le dimensioni parallele che la materia del mio pensiero crea...di loro rimane un'energia infinitesimale...un'idea, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pulviscolo di sensazioni che ti porti addosso per qualche minuto.&lt;br /&gt;Ritorniamo alla musica: suonare uno strumento oltre all'immenso piacere che riesce a darti direttamente, porta con sè un grande privilegio.&lt;br /&gt;La mia chitarra è un mazzo di chiavi per aprire le porte di altre zone del mondo, attraversare gli strati sociali e dialogare con le diverse età.&lt;br /&gt;Suonando quindi ho la fortuna di avvicinarmi a quello che non posso avere: tutto.&lt;br /&gt;Per quanto sia larga la presa delle mie braccia non riesce a contenere il mondo intero e le infinite possibilità che promette, e a questo punto ha anche poco senso desiderarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivando a questi benedetti trent'anni di vita ho sentito che qualcosa in me stava cambiando. Non ho più voglia dell'impossibile.&lt;br /&gt;Ciò di cui ho davvero bisogno lo sto trovando piano piano in un equilibrio di comportamenti, un'armonia di scelte.&lt;br /&gt;Certo, ogni tanto continuo a scartare di lato e poi a cadere. E la cosa mi piace pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per meglio completare questo ragionamento in punta di penna vi rendo partecipi di qualche pagina del mio diario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vorrà un po' a ricopiare e fare ordine tra frasi scarabocchiate , ma spero ne valga a pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal diario :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" La mia chitarra è un'isola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho speso quest'ultimo anno a delineare i margini della mia vita, cercando di uscire da quell'irrequietezza di base che m'inclinava a considerare di ogni scelta le infinite possibili soluzioni teoriche che includeva.&lt;br /&gt;Temporeggiavo e meditavo e vagheggiavo sull'impossibilità di vivere tutte le vite possibili, di essere sempre ed in ogni luogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poche volte mi sono sentito davvero a mio agio dov'ero, aderente al mio vissuto.&lt;br /&gt;Proteso in avanti divoravo famelico luoghi persone ed esperienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica anestetizzava: mi perdevo dentro alla spirale del suono sera dopo sera, tamponando così i miei eccessi, allentandoli.&lt;br /&gt;Poi di nuovo riprendevo a scivolare sempre più rapido sul piano inclinato dei miei anni.&lt;br /&gt;A volte ho anticipato i miei pensieri con battute ispide, smorfie, gesti di slancio: puro istinto. Ho esplorato a lungo prima di iniziare a capire ciò di cui ho bisogno.&lt;br /&gt;Quella tensione innata da animale braccato, vigile ad ogni sensazione anche solo approssimativa, è sfumata diluita in una curiosità più matura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio nell'isola illuminata dalle stelle mi ha cambiato. Ho cambiato abitudini, scrollato incertezze, posto nuove domande.&lt;br /&gt;E'iniziata la ricerca.&lt;br /&gt;Si sono rimescolate le carte delle mie esigenze ed aspirazioni.&lt;br /&gt;Ho desiderato la tranquillità.&lt;br /&gt;Naturalmente non sono solo i luoghi a cambiare le persone, ci sono incontri che creano un'onda lunga di stimoli. Nuovi desideri da allineare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a tutte quelle note imprecise infilate nello spiedino di una battuta, parallele ai jeans sfilati avidamente nel sedile posteriore di un'auto, di una casa che non conoscevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre amato la bellezza fragile dei fiori, ma mi piacerebbe cercare lavoro in una libreria."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agosto 2007 Aldo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-445273554646437923?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/445273554646437923/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=445273554646437923' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/445273554646437923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/445273554646437923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2007/09/aldo-notturno-e-confidenziale.html' title='Aldo notturno e confidenziale'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-2197294921249289257</id><published>2007-03-20T17:05:00.000-07:00</published><updated>2007-03-20T17:14:43.821-07:00</updated><title type='text'>Dodici Pensieri</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:times new roman;color:#333399;"&gt;Do&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;color:#333399;"&gt;dici pensieri:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il primo è un sogno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il secondo un'idea&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il terzo il silenzio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il quarto una suggestione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il quinto un ricordo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il sesto una proiezione immaginaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il settimo la considerazione d'una ipotesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;l'ottavo è una paura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il nono un discorso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;il decimo una canzone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;l'undicesimo si palesa con una smorfia (arrogante)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;al dodicesimo pensiero mi confondo e sovrappongo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;color:#333399;"&gt;Riparto da capo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-2197294921249289257?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/2197294921249289257/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=2197294921249289257' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/2197294921249289257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/2197294921249289257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2007/03/dodici-pensieri.html' title='Dodici Pensieri'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-117029143682099921</id><published>2007-01-31T15:52:00.000-08:00</published><updated>2007-02-01T13:52:18.586-08:00</updated><title type='text'>Devo o non devo?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;"Devo stare più tranquillo."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Spesso la notte, quando mi corico a letto mi ripeto questa frase.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Non c'è traccia d'ansia: pura e semplice constatazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;Succede così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:130%;color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Il significato vero dell'imperativo che mi rivolgo non è letterale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Ma quello di guardare sempre un po' più un là, dopo un po'diventa un vizietto fastidioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;La tranquillità è saper capire cosa sta succedendo, adesso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Sì, adesso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;In questo preciso istante. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;E in tutti i prossimi istanti presente a me stesso, non sempre nell'attesa di un dopo che inevitabilmente non arriverà mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Ci sposteremo eternamente paralleli sull'asse del tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Oddio, che sciocco: eternamente...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Dissolvenza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Perchè scrivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;proprio perchè ho bisogno di capire cosa succede ora: dilato il tempo nel battere sulla tastiera e quindi rallento quel che basta per poter fermare un momento in qualche frase, alcune parole. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;E le ritrovo a qualche ora giorno settimana di distanza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Scrivo perchè sono qui e mi piace essere qui dove sto, in questo preciso istante della mia vita. Allo stesso tempo scrivo perchè vorrei essere altrove, ovvero ricordare un luogo visto e lontano. Scrivo anche perchè è l'unico modo per poter accarezzare l'impossibile idea di esser qui e in un altro luogo al contempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;Sogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#993399;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Ritorniamo ancora per qualche riga sull'asse del tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Il tempo è infinito. E così lo spazio. Infinite sono dunque le possibilità. Infinite varianti della stessa unica originaria storia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Io suono il pianoforte. Tu lavi le tute spaziali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Anno 2027 D.W.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Dopo Walter. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Che significa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Walter è l'uomo, ma al contempo il figlio dello spazio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Anno Domini 2019 D.C. (Dopo Cristo, questa volta) ci fu il primo parto sulla Luna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Il primo Figlio dello Spazio. Nacque ed iniziò subito a parlare sovrapponendo lingue diverse mentre nel giro di un'ora crebbe fino a raggiungere la stazza d'un ventenne aitante. Lanciò il disco degli ABBA di sua madre come un discobolo contro il cruscotto della navicella spaziale distruggendo il tachimetro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Guidò l'astronave versò la terra e si proclamò imperatore totale con il consenso di masse adoranti che hanno visto l'evento alla tv. Un supereroe. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;Walter venne da noi in Olanda, in questa fattoria senza mulino a vento, circondata da tulipani gialli e rossi. Siamo circa in trenta. Lui è uscito dal fumetto e si è fatto realtà e noi contiamo i giorni come gli anni. Accompagno al piano i canti delle cerimonie e lei stende al sole le tute spaziali dei nostri bambini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#ff9900;"&gt;°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#ff9900;"&gt;Forse merita una rilettura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#ff9900;"&gt;°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#66ff99;"&gt;Ascolto Flamenco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#66ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;color:#339999;"&gt;Oggi la giornata è trascorsa serena, vado a letto estremamente rilassato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:130%;color:#339999;"&gt;Buonanotte&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-117029143682099921?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/117029143682099921/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=117029143682099921' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/117029143682099921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/117029143682099921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2007/01/devo-o-non-devo.html' title='Devo o non devo?'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-116536588587390198</id><published>2006-12-05T15:26:00.000-08:00</published><updated>2006-12-17T03:17:52.643-08:00</updated><title type='text'>Cinque</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Ahhh...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;Hey? che dici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 255);font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;5 le dita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Il pollice disegna un cerchio roteando e suona i bassi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;L'indice indica un punto nell'orizzonte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Se appoggio il dorso delle dita sul tavolo e lascio fuori solo il medio teso ecco il carrarmato con  quale giocavo da bambino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;L'anulare ha l'unghia lunga e levigata per soffiare sui cantini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Il mignolo guarda sorpreso intorno a sé.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Mi dispiace molto per domenica, ma non ce la posso fare a festeggiare come vorrei questo primo compleanno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;E'una festa solo rinviata ad un nuovo traguardo: semplicemente non sarebbe come la vorrei. E vorrei fosse qualcosa di speciale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Detto con onestà: sto lavorando molto, davvero tanto. Il tempo fugge velocissimo, imprendibile. Tra poco sarà gennaio, ci sarà anche il mio di compleanno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Sono tante le persone che passano spesso di qui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Ho conosciuto ormai molte di loro di persona, ho fatto io stesso vedere loro il mio giardino, il giardino dei fiori dei miei pensieri. Si vede anche tra i colori qualche foglia secca...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Ci siamo regalati tempo ed emozioni. Io vi sono davvero grato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);"&gt;Questo sito è, anzi, ha tanto di me: pregi e difetti in bell'evidenza. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;E'bello pensare che qui sia scoccata una scintilla, il primo pezzo del domino, la bianca che spacca il triangolo di palle colorate sparpagliandole sul tavolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Si sono incontrate persone, io ho incontrato voi; ci siamo rivisti a centinaia di km di distanza. Duecentocinquanta pagine di un GuestBook  diventato un diario collettivo. Il viaggio di un anno nello spazio di una canzone o poesia. Oltre a parole confuse nel mezzo della notte: confronti, consigli, proverbi. Racconti e rime.Un viaggio-racconto  di dialoghi aspri, divertenti e a tratti anche ispirati. Attorno ad un tavolo mescolandosi nelle parole. Dare.Ricevere. Dai. Dai.Ricevi.Ricevi.Ricevi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Si perchè poi ti sembra sempre di poter/dover dare qualcosa in più. Sempre un po'di più. Invece ora assaporo per un istante la lentezza, in contrapposizione alla frenesia produttiva della giornata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;-E'spesso qui, mi fa compagnia questo sax che si arrampica su di arpeggi verticali di note mentre il piano disegna cerchi di accordi nell'aria, il contrabbasso puntella tra suono e ritmo ricamando sulla tela del batterista un disegno geometrico variegato, di diverse forme sovrapposte-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Seduti attorno ad un tavolo a guardarci curiosi: "Ahhh, ma tu sei...?!?!?!?"......"Sì, perchè tu...no!!si...". Che divertente alle Macine quella sera a tavola di mercoledì. Sembrava dovesse venire giù il diluvio universale verso le sette. Ancora alle otto il cielo era scuro e minaccioso. Invece ha retto a discapito di tante previsioni negative, ma qualcuno l'aveva vista giusta e aveva giustamente insistito per un tavolo "sotto le stelle" e non al chiuso. "E la musica?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Non aspettiamo tanto: presto ci regaliamo una giornata tutti insieme. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Il vedersi è la cosa più bella, dissolve piccole incomprensioni e cementa i rapporti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Sarà una giornata speciale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Presto i dettagli on line.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Il posto ce l'ho, è il giorno giusto che vorrei trovare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Magari Mauro ci sarà con la sua chitarra, me lo auguro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;A presto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-family:Arial;font-size:130%;"  &gt;Aldo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-116536588587390198?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/116536588587390198/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=116536588587390198' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116536588587390198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116536588587390198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/12/cinque.html' title='Cinque'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-116527994351226487</id><published>2006-12-04T16:03:00.000-08:00</published><updated>2006-12-17T03:16:56.190-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chissà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Forse è perchè fa freddo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Oppure perchè non esiste immobilità: anche la più piacevole delle situazioni cambia e si evolve nel tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E i gesti si dividono, alcuni si frammentano nel ricordo e altri ricordano la teoria del battito d'ali della farfalla che muove l'universo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo sai da te quanto dai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A volte ti distrai e perdi il passo per alcuni istanti e ti vedi in bilico, disabituato alle oscillazioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Poi riprendi a respirare regolare, ormai quasi calmo.Concentrato ti riavvii.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Di nuovo passo dopo passo, ritrovando il  ritmo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alla fine della corda c'è una leggera salita, l'equilibrista è al tratto più faticoso: decisivo. Sembra quasi fermarsi a voler prendere fiato prima dell'ultimo sforzo, poi alza il mento di scatto e guarda il balcone del palazzo a una manciata di metri da lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un leggero colpo di reni a raddrizzare la postura, in bilico sull'abisso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Poi muove i piedi veloce, certo del movimento.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Appoggia la mano al balcone e salta su se stesso compiendo un giro per salutare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il piede destro arriva un attimo in ritardo e scivola. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Scivola e rotea su se stesso. Taglia l'aria e la discesa non ha fine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A questo punto si è sempre svegliato  dal sonno e dal sogno ricorrente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non questa volta...la discesa cade e sembra davvero non avere fine...passano i minuti e diventa pace.Se infinito il movimento annulla il suo valore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il vuoto è una vasca d'acqua per nuotare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E l'eco del mio grido ricorda la zanzara la notte d'estate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il brusio della piazza, la notte alle due. I bicchieri di plastica a terra, le centinaia di sigarette spente e i cestini: sempre troppo piccoli, sempre pochi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Due che si baciano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Continuo a dormire...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lì oltre la collina c'è un prato, ci giocavo da bambino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Giocavo a pallone e ogni tanto stavo in panchina e mi deprimevo per la qualità scadente del gioco, la totale assenza di schemi. L'allenatore si assentava per prendere le figlie a scuola e noi la domenica mattina subivamo pesanti sconfitte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Altre annate furono migliori. Ho anche fatto un cross da destra, una volta, e Umberto si trovò giusto il pallone in testa e segnò. Che Goal!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il naso è leggermente chiuso e il respiro diventa rumoroso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il mio sogno  da muto passa a sonoro. Fischi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sento l'aria nella quale nuoto, a volte acqua del mare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; Rumorosa vicino a gli  scogli...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sound&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Che parola rotonda: SOUND.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%;"&gt;°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mauro mi piange il cuore per la tua chitarra. Dieci anni e oltre di musica su quel pezzo di legno che pian piano prende la tua forma. La chitarra non è più un oggetto, ma un'appendice del tuo corpo, un tuo naturale prolungamento. Non importa quanto bravo sei, ma quanto importante è la musica per te.E allora studi su quella chitarra, ci suoni la sera al concerto. I graffi, le botte, i suoi punti deboli  e i suoi pregi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Spero si riesca a trovare, in qualche modo può saltare fuori. Non passa inosservata la cosa, vedrai. Siamo qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Aldo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-116527994351226487?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/116527994351226487/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=116527994351226487' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116527994351226487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116527994351226487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/12/chiss.html' title=''/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-116527558053286271</id><published>2006-12-04T15:12:00.000-08:00</published><updated>2006-12-04T15:39:41.010-08:00</updated><title type='text'>Due</title><content type='html'>Uno dei due si è sbagliato.&lt;br /&gt;O forse era il terzo che passava di lì ad aver confuso le idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disse loro:"seminare non è così faticoso come raccogliere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fermarono di scatto.Volti a tre quarti e occhi a spingere contro altri occhi.&lt;br /&gt;Tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sfumature.&lt;br /&gt;La paura è azzurra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui rami solo le bacche rosse si muovono con il vento freddo.&lt;br /&gt;E'l'anno che sta finendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-116527558053286271?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/116527558053286271/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=116527558053286271' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116527558053286271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116527558053286271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/12/due.html' title='Due'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-116502345599158264</id><published>2006-12-01T17:27:00.000-08:00</published><updated>2006-12-17T03:16:15.460-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;1 dicembre 2006 Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa sera sono uscito verso le otto e trenta. Ho passeggiato nell'aria frizzante fino alla zona universitaria. Vedo delle transenne in Via Zamboni, di fronte ad una grande Chiesa. Riaprivano la Chiesa Maggiore dedicata a S.Giacomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'edificio è alto e maestoso, all'interno l'aria è serena. Decine di affreschi ovunque di pregevole fattura. Statue, ornamenti d'ogni tipo. LA chiesa era piena di gente, ogni tipo di persone.&lt;br /&gt;Lucio Dalla ha cantato una decina di brani accompagnato da un sestetto d'archi e pianoforte. Ha suonato anche il clarino. Gorgheggiato come solo lui sa fare, in punta di jazz, intorno ai testi delle sue canzoni.&lt;br /&gt;La voce usciva splendida e si riverbereva nell'ampio edificio, intorno alla gente, sui marmi e i dipinti.&lt;br /&gt;Sono uscito e ho camminato ancora a lungo, facendo fame e sete, guardando le strade, i palazzi e le persone. Mulinelli di persone che lasciavano scie di conversazioni nell'aria.&lt;br /&gt;Vocali e consonanti diluite nei rumori del traffico, dal freddo che ti fa stringere anche le orecchie nel cappuccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una coca e una piadina: la ragazza sotto casa impasta fino a tardi insieme alla sua socia piade e bombolini e altre sane schifezze.&lt;br /&gt;Ha detto che vuole farsi accordare la chitarra la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlavamo mentre tirava la pasta con il mattarello, aveva una voce fina , ma non direi stridula, meglio : acerba.&lt;br /&gt;Ho divorato la piadina in quattro bocconi, mentre la coca mi frizzava sui denti e intorno alle gengive:quasi un piccolo massaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolto ancora una volta I Beach Boys e il loro "Pet Sounds" (..."pet" significa animale domestico, che vorrà dire questo titolo?)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vecchietto che mi ha portato il letto stasera mi ha detto che vivo nelle case più vecchie del quartiere, un tempo la zona si chiamava Fossa dei Leoni.&lt;br /&gt;A me sono venuti in mente gli ultrà del Milan, il figlio del vecchietto invece mi parlava dei tifosi della Fortitudo, squadra bolognese di basket.&lt;br /&gt;Mi ha portato a vedere il suo laboratorio che ho sotto casa. Mentre visitavamo le varie stanze raccontava come si era espansa la sua attività negli oltre trent'anni che lavorava lì. O forse gli anni erano erano addirittura quaranta...chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non hanno nemmeno voluto tutti i soldi, "Salda entro Natale" mi ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato ho fatto bene a non comprare il letto all'IKEA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonanotte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ieri ho finito di lavorare tardi, alle dieci di sera. Otto ore consecutive, dalle due, a spiegare musica...avevo la gola secca dopo centinaia, migliaia di parole spese. Gesti e note.&lt;br /&gt;Arrivo a casa, lavo i piatti accumulati lì da due o tre giorni, porto giù le immondizie, libero lo spazio dai cartoni d'imballaggio delle nuove cose d'arredo appena arrivate, la casa "iniziava a sembrare un deposito merci".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uff...finalmente si respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tiro fuori le cozze dal frigo, preparo la tavola con due bicchieri, uno per l'acqua e l'altro per il vino. Taglio il prezzemolo e lo metto in pentola insieme a pepe, peperoncino, un bicchiere di verdiso da combai e olio a condire i mitilli. Quattro fette maxi di pane pugliese, una manciata di tarallucci portati da MG, candele, il disco bellissimo di ballad di John Coltrane.&lt;br /&gt;Scaldo anche la griglia e quand'è bella calda metto su le canocchie. 6, fresche dal Mar Adriatico: il tutto comprato alla Coop in mattinata. E mangio...mhm...mangio...pulisco la bocca e la mani, un'ombretta di verdiso e ancora a mangiare......pane, sugo, cozze, tovagliolo a pulire, verdiso, cozze, tovagliolo...ancora una mezza ombra di verdiso ...canocchie.....mhm....erano proprio bene......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è anche questo amore? Mi piace volermi bene, soprattutto quando mi spendo molto....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho finito di cenare all'una e trenta, mi sono preparato un PIMM'S, ottimo drink: leggero e rinfrescante a base di cetriolo e frutta. Fumato un paio di sigarette leggendo Ken Parker, fumetto assai bello, e me ne sono andato a letto. Sereno e satollo. Sì, anche questo è amore...io ne sono certo. Non un amore edonista, egoista, autoindulgente. Io lo sento quando ho bisogno di me, di farmi due coccole con le cose che mi piacciono e mi fanno stare bene. Alla mattina, come stamattina, poi mi sveglio meglio.&lt;br /&gt;A Bologna oggi c'è pure il sole, dopo una notte stellata e soprattutto una settimana consecutiva di nebbia.....esco per una passeggiata. Poi ho da continuare i lavori di casa...no, non le pulizie: ma le tende da montare, un paio di quadretti da appendere, cassetti da sistemare, lo stereo che devo ancora finire di montare,ecc.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi auguro un buon weekend di cui vergognarvi con comodo a partire da lunedì.... (questa l'ho rubata ad un dj radiofonico, mi piacciono le cose irriverenti...) "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disco Salotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Pet Sounds"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Beach Boys&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"..........anche io mi basto, qualche volta..........mica sempre, anzi...fosse così non sarei sempre alla ricerca di quello che non ho..... E la routine è uno spettro da scacciare con abbondanti dosi d'inventiva, ironia, fortuna, amore...qualche viaggio...ma lei ricompare sempre lì, ti aspetta.....fai finta di non vederla, cerchi di non darle importanza per non alimentarla...e alla fine la sfuggi, magari.....Pirandello, grande siciliano illuminato. Io sono io, ma la mia identità a volte si confonde fino a perdere di consistenza e ad annullarsi. La mia stessa identità che vedo frammentata in milioni di individui del tutto simili a me...ci vuole del fegato per non perdere la bussola...a volte una chitarra o delle cozze a mezzanotte aiutano a recuperare il tuo io.....a volte basta guardarsi negli occhi della persona che hai di fronte. .... "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratti dal GuestBook&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-116502345599158264?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/116502345599158264/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=116502345599158264' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116502345599158264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/116502345599158264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/12/1-dicembre-2006-bologna-questa-sera.html' title=''/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-115698825211812545</id><published>2006-08-30T18:19:00.000-07:00</published><updated>2006-08-30T18:37:32.153-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#990000;"&gt;E così siamo riusciti a finire il Guestbook...lo spazio disponibile è stato terminato e siamo nelle mani di Sonik, il nostro webmaster...speriamo trovi in fretta una soluzione per rimettere on line le nostre chiacchiere...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;Allora, due o tre cosette...la prima: stasera abbiamo suonato all'anfiteatro di Favignana. Il posto è bellissimo, a pochi passi dal mare, ero emozionato come poche altre volte prima di suonare. La struttura è stata pensata e disegnata da Gassman.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;Fra non molte troverete le foto relative a stasera e ieri on line...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;"&gt;Alla fine del concerto ci ha fatto visita Daniele Silvestri, era di passaggio sull'isola ed è passato di qui. Abbiamo chiacchierato del disco che sta finendo di registrare e ci ha fatto i complimenti...io sono un suo fan: "Il Dado" è uno dei più bei dischi di musica italiana degli ultimi dieci anni...e sapete cos' successo?...scrivevo queste cose e lui è passato di qui uscendo dal villaggio Valtur dove siamo, dico:proprio ora, mentre scrivevo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fiesta è un romanzo di Hemingway.................libro piacevole che mi è stato consigliato da Serse, l'amico pittore di Trieste...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La storia del libro, che in verità è una sorta di autobiografia, si svolge tra Parigi e Pamplona...Hemingway era appassionato di tori e corride...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Certo che mi fate morire con i vostri discorsi sul GB...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Divertente...sinceramente divertente...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ora vado a letto...sto crollando dal sonno e domattina la sveglia è alle 8............&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Certo che &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-115698825211812545?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/115698825211812545/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=115698825211812545' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115698825211812545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115698825211812545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/08/e-cos-siamo-riusciti-finire-il.html' title=''/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-115633450052763556</id><published>2006-08-23T04:19:00.000-07:00</published><updated>2006-12-17T03:13:00.720-08:00</updated><title type='text'>23 agosto 2006</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Scendendo in auto da Vipiteno abbiamo attraversato il verde brillante dei prati. Il caldo di luglio e le pioggie intense e frequenti d'agosto hanno portato la vegetazione a qualcosa di simile ad una primavera fuori programma. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Pensavo a quanti paesaggi diversi avevo visto nelle ultime settimane, a com'era diversa la fisionomia delle persone da luogo a luogo, guardando fuori dal finestrino. Abbiamo chiacchierato fitto io e Giacomo durante la prima ora di viaggio, dopodichè lui si è concentrato sulla guida, sicura e fluida, io ho inclinato il sedile per guardare le montagne da una prospettiva diversa, quasi come se fossi disteso su un prato. Guardavo le nuvole attorno alle vette...le case, prati che un tempo erano pascoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Gli alberi. Pensavo al mare della Puglia e della Calabria. Alle persone che ho incontrato strada facendo. A come alcun di esse entreranno nella mia vita, altre pian piano scivoleranno nel semplice ricordo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Anche la musica che ho suonato in questi mesi estivi ha avuto forme e contenuti diversi: dal semplice intrattenimento a quanto di più viscerale riesca ad immaginare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-size:130%;" &gt;Sono stati tanti i bei concerti: sicuramente a Pordenone con i Blue Mystic, al Rivagge 11 con Giacomo Kirk e Roby, a Viareggio, lago Trasimeno, Riparbella, Valdultimo e tutto il tour in Puglia con Malito e James Thompson. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Non sono stanco, nonostante le decine di migliaia di km percorsi e le tante ore di sonno perse. Sto bene, ma soprattutto c'è ancora tanto da fare. Domenica partirò per la Sicilia, suoneremo a Pollina e Favignana(isole Egadi) e faremo anche un po' di mare. Dopodichè, il 7 settembre partirò per le Hawaii. Un tour di una ventina di gg con Kirk Smart attraverso l'arcipelago hawaiano. Ormai questa è la terza trasferta in tre anni: lo sforzo organizzativo è sempre notevole, ma ne vale la pena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Appena rientro inizierò ad insegnare al Music Academy 2000 a Bologna e proprio a Bologna mi trasferirò. Ho trovato un appartamento carino, finalmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Inizierà così una nuova fase della mia vita, finalmente emancipato dalla mia famiglia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Sono curioso di vedere come sarà...la città, io, la musica, gli amici, l'amore, la famiglia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Durante i tanti viaggi ho sentito la mancanza dei miei amici, quelli stretti. Mi è mancata un pizzico di quotidianità con loro che un telefono certo non aiuta a riempire. In questo periodo di intensi cambiamenti ed evoluzione della mia vita, gli amici sono quello specchio in cui mi guardo per meglio capirmi. Io sono loro e loro sono me. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;***************************************************&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;A Ferragosto mi sono disteso su una coperta a guardare le nuvole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Era troppo tempo che non lo facevo...oziare...dimenticarsi del tempo aiuta a dilatarlo...stavo lì, in baita da Giorgio, faceva fresco e mi sono dimenticato di tutto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Nel cielo le nuvole  andavano e tornavano senza senso apparente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Bianco e azzurro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 130%; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;***************************************************&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;".....Non si capisce.E'una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no vi esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi è scoppiata una guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio.Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse"A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave"...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;Le ultime due sono di Alessandro Baricco, "Novecento".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;Salvatores ne ha tratto "La leggenda del pianista sull'Oceano".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;A presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:130%;" &gt;Aldo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-115633450052763556?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/115633450052763556/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=115633450052763556' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115633450052763556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115633450052763556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/08/23-agosto-2006.html' title='23 agosto 2006'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-115388429044566994</id><published>2006-07-25T20:20:00.000-07:00</published><updated>2006-12-17T03:08:22.003-08:00</updated><title type='text'>In cima al Visentin</title><content type='html'>Accidenti...un'ora per leggere tutto quello che non avevo letto...ho creato un piccolo mostro! Cosa vi devo dire: che sono qui in camera, che fa un caldo boia, sono in boxer e bevo succo d'arancia e poca poca vodka, il tutto shakerato con ghiaccio. Si chiama screwdriver. sono tornato da una splendida serata a Bassano, Rivagge 11, del nostro amico Enrico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo divertiti come i pazzi a suonare, sudato come in sauna... Leggo e mi fate impazzire...che bello che bello che bello...Siete belli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivete della vita e dell'amore, dell'amicizia e delle difficoltà.&lt;br /&gt;Viviamo navigando a vista, ha ragione Michele che dice che qui nel salotto anche se non tutti ci conosciamo, si respira lealtà. Siamo in sintonia, nelle nostre diversità guardiamo al mondo e alla razza umana con occhi curiosi.&lt;br /&gt;L'ironia è differente dal sarcasmo di chi a volte ci sta attorno...tra ironia e sarcasmo c'è la stessa differenza che c'è tra un sospiro ed un rutto...Si ride, si scherza tra di noi perchè si sa che ce lo possiamo permettere, anzi ce lo dobbiamo. Perchè prenderci troppo sul serio non fa bene...&lt;br /&gt;Perchè parliamo dell'amicizia come il più grande dei valori e poi domani ci innamoriamo...di una canzone , di un fiore o di una persona. Della pioggia e del cielo di notte visto dal Visentin...dove riacquisisco la dimensione del mio Io ascoltando il rumore croccante dei miei passi sui sassi, non contaminato da inquinamento acustico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi muovo e produco rumore. E allora dire"Io" acquisisce un valore diverso...guardo l'orizzonte...da lassù si vede bene: luci, strade e città. Persone come me: la Vita suddivisa, frantumata, riprodotta all'infinito.&lt;br /&gt;E tu guardi attorno, dove tutto è blu, nero e buio: ma stai bene, è un silenzio che dona riflessione e pace.&lt;br /&gt;Una calma che non precede la tempesta. Uno stato di calma che non è apparente.&lt;br /&gt;E' il respiro dell'Universo. Esiste da sempre; appoggio l'orecchio al ventre della Terra e ascolto...guardo il Cielo che si muove...ascolto...è un silenzio palpabile.&lt;br /&gt;Lo potrei pesare da quanto è denso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finestra è aperta per far entrare un poco d'aria fresca...si vedono le prime luci dell'alba. Non passano auto. Un cane abbaia lontano.&lt;br /&gt;Sto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera suonando "So What" di Miles ero felice.&lt;br /&gt;E'uscito di tutto.&lt;br /&gt;Ho spremuto la chitarra e il mio cervello e il mio cuore.&lt;br /&gt;Goccie di sudore cadevano dal viso. Avrei voluto piangere da quant'ero felice...ero tornato in cima al Visentin, 1850m d'altitudine, con il mio strumento e con la mia testa, a guardare cosa succedeva sotto e sopra di me...il cielo, le luci, la pianura, le stelle, il silenzio, i rumori, i pensieri, l'amore per la mia vita, il destino, le corde, il plettro, gli occhi chiusi, gli occhi aperti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccola precisazione...sono single, non ho compagna in questo momento della mia vita. Mi piacerebbe conoscere una persona per me. Sì per me...ma poi forse non ne sono sicuro...e se succederà, succederà...sono le cose che non bisogna cercare...arrivano...non ho fretta...Essere esigenti è un modo per darsi valore e volersi bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salotto riunito...che meraviglia..a domani...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-115388429044566994?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/115388429044566994/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=115388429044566994' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115388429044566994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115388429044566994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/07/in-cima-al-visentin.html' title='In cima al Visentin'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-115275503784410729</id><published>2006-07-12T18:38:00.000-07:00</published><updated>2006-12-17T03:07:09.710-08:00</updated><title type='text'>Aldo notturno e defilato...</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Aldo notturno e defilato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di notte torno a casa, scarico le chitarre dall'auto di ritorno da chissà dove (un posto diverso ogni sera), d'inverno amo farmi un the oppure una camomilla, d'estate acqua fredda dal frigo, anguria, frutta in genere.&lt;br /&gt;Mi siedo alla scrivania e accendo il computer...leggo le notizie del giorno dai quotidiani on line, guardo cosa si dice nel mio sito, scarico la posta...negli ultimi giorni mi sento affaticato, i ritmi di lavoro sono frenetici e ,come tutti noi sappiamo, molti sono i rospi da ingoiare strada facendo...eh sì, eccomi acquario fino al midollo, con i miei alti e bassi..... a proposito di questi ultimi, c'è una battuta che a me ha sempre fatto morire: "mia sorella nella vita ha conosciuto alti e bassi. E se li è sempre fatti tutti...".&lt;br /&gt;Pensa te che mi viene da ridere perfino a scriverla, nonostante la conosca da una vita...chissà se anche mia sorella si farebbe due risate...mah...questo è un tipo di ironia che alle donne il più delle volte sfugge (apriti cielo...da domani visite più che dimezzate....)....anzi, mi sbagliavo, in genere quello che sfugge alle donne è l'autoironia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, dicevo, in questo periodo di superlavoro nel quale mi sento affaticato, ho sviluppato un'indole masochista di cui sopra ne evidenzio la patologia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse quello che sto scrivendo è più da blog...ma ormai sono qui...acquario segno d'aria...ho pure l'ascendente acquario da quello che una pseudoesperta mi ha detto...si calcola in base all'orario di nascita...io sono nato di sabato, quello che mia madre chiama sabato fascista, cioè il sabato del riposo, giorno non lavorativo, (mi prende in giro ricordando il giorno della settimana in cui sono nato: è un dialogo che va avanti da circa 28 anni. Abbiamo ormai perfezionato le parti, riesco ad anticipare questo scambio di battute, ne sento l'odore nell'aria, e ne vanifico il potere umoristico ormai usurato anticipandola; altre volte sto al gioco e mi lascio andare a questa pantomima che tutto sommato mi diverte e mi fa sentire a casa...sa essere dolce e rassicurante la consetudine...) ... mia madre è sicula e proviena da un famiglia nella quale mio nonno imponeva il voto missino a tutt'e cinque i figli, moglie, sorelle, ecc...&lt;br /&gt;Di tutto quello che mio nonno, che era una brava persona e si faceva chiamare Don Mario, gli ha insegnato politicamente quello e basta le è rimasto. E'un po' come dire, sei un fannullone, pigro, dedito all'ozio, indolente...&lt;br /&gt;Mia madre ha invece pensato bene di emigrare e mettermi al mondo nel Nordest agli albori del boom economico e farmi studiare in un istituto cattolico alle superiori per darmi una sana formazione industrial-cristiana...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio weekend si prospetta perlomeno drammatico: domani parto per Bologna,accademia, ven sera suono a Grosseto, sab a Bologna con gli ultimi esami dei ragazzi e poi via...alè mio destriero, conducimi fino a Bolzano, sì, avete letto giusto, Bolzano a suonare alla sera...accidenti a me e al mio agente (?).......perchè tutti questi sforzi nello sviluppare la tecnologia più inutile, ad esempio il forno microonde o la funivia, quando sarebbe così utile all'intera umanità il teletrasporto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe poi così male; eccomi qui, copacabananewyorkbalimykonoslongislandmiamiserravalleda&lt;br /&gt;peoromaveneziadrittodentroalbacaro.........la stanchezza mi confonde e mi porta ad essere visionario. Ho di fronte a me mille città, luoghi che ho visto e sovrappongo nei miei ricordi, persone che parlano, spiagge incontaminate e stelle marine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ora di dormire...spengo la luce e mi si chiuderanno gli occhietti in pochi secondi...di notte torno a casa e dopo aver scritto e letto tolgo il disturbo a me stesso per qualche ora...anche se talvolta sogno, ma questo è un altro discorso...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-115275503784410729?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/115275503784410729/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=115275503784410729' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115275503784410729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115275503784410729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/07/aldo-notturno-e-defilato.html' title='Aldo notturno e defilato...'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-115150533923736520</id><published>2006-06-28T06:43:00.000-07:00</published><updated>2006-06-28T07:35:39.343-07:00</updated><title type='text'>La calda estate del 2006</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;L a calda estate del 2006 è iniziata a dire il vero con  con una prima settimana di giugno dalle temperature decisamente sotto la media.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;Ora il termometro segna ben oltre i trenta gradi e vi garantisco che a Bologna si schiatta...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#990000;"&gt;Le giornate, anzi le settimane stanno scorrendo via veloci preso come sono tra mille cose. In accademia il giorno d'insegnamento settimanale che dovevo fare inizialmente si è in un primo momento raddoppiato, ora ne faccio tre  a settimana e a volte, come in questa quattro. La fatica è notevole, visti i frequenti viaggi  e il caldo, appunto, ma ampiamente ripagata dalla soddisfazione di esser riuscito ad entrare in un ambiente importante ed essermi   ritagliato con discrezione uno spazio e soprattutto il rispetto di colleghi e allievi.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Mi è da stimolo per ristudiare o approfondire vari aspetti della didattica musicale. Il livello degli allievi nei corsi è buono, alcuni di loro già si esibiscono con regolarità live e sono ottimi musicisti. Quindi riuscire a stimolarli e catturare il loro interesse è una sfida che rinnovo con piacere ogni giorno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Per la prossima stagione ho in mente delle cose interessanti sempre legate alla didattica da sperimentare a scuola. Sono curioso...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Oltre ad insegnare sto anche suonando tre, quattro, cinque volte a settimana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Con formazioni diverse, contesti diversi. E'un periodo denso, dicevo. Mi sto impegnando al massimo per raggiungere una posizione lavorativa migliore, nel senso che cerco di migliorare la qualità del mio lavoro. Anche se a prima vista sembra che sia la quantità ad aumentare, questo serve a me stesso per sperimentare diversi ambiti e rimettermi in gioco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Alla fine dell'estate, dopo tantissimo live ho deciso di dedicarmi  maggiormente alla composizione. Ho delle idee che sento la necessità di approfondire. Concetti musicali e sviluppo della composizione stanno diventando una priorità,  mescolando generi musicali, ma anche diverse forme d'arte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;La riduzione dei concerti a livello numerico sarà notevole, in modo da avere più spazio per la riflessione e la salvaguardia di una certa freschezza mentale necessaria per l'atto compositivo. Ho tanti spunti che ho trascritto e/o registrato che aspettano di esser presi per mano ed esser finalizzati, concretizzati. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Il mio intento è quello di dedicarmi alla ricerca di un suono e stile di scrittura identificabile, anche se trasversale a diverse tipologie di musica. So che ci sarà molto da lavorare, ma sono anche motivatissimo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;Collaborerò con diversi artisti, primo fra tutti Giacomo. Abbiamo in testa l'idea di formalizzare questo sodalizio che dura da tanto tempo, un riappropriarci della nostra identità che si è diluita nelle varie formazioni che abbiamo formato. Le idee si stanno schiarendo in proposito, ma è ancora un po'presto per ufficializzarle. Preferiamo aspettare la fine dell'estate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;Fra le varie persone sicuramente continuerà la collaborazione con James Thompson. Ma anche con Davide Drusian, R.Buttignol e Cocco Marinoni, con questi ultimi stiamo facendo degli interessanti esperimenti con il computer che non vedo l'ora di poter far ascoltare. Spero di poter risuonare con Bruno Farinelli, eccelente batterita bolognese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;Ci sarà anche una collaborazione con Andy, amico londinese di professione dj.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;Un'altra cosa che amo è 'incrocio tra musica e arte visive che svilupperò ancora. Qui mi sarà di grande aiuto Serse, un amico prezioso, saggio e pittore di grande talento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma...la mia testa è un cantiere che lavora sette giorni su sette...anche  se il desiderio di una vacanza rigenerante è forte.  All'orizzonte non c'è però questa prospettiva, tengo duro, lavoro sodo sicuro che servirà.  La vacanza me la concederò al momento giusto, quando sentirò di aver centrato un paio di obiettivi, non si lasciano le cose a metà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:180%;color:#ff99ff;"&gt;Questo è un Blog camaleontico...si fanno viaggi onirici, si parla d'amore, musica e di vita...oggi ho voluto scrivere e descrivere tra le righe cosa sto facendo in queste settimane...vi ho risparmiato i pasti saltati, le code in tangenziale, gli oggetti smarriti inevitabile corollario di una vita nomade. Non è certo questo quello che mi pesa, mi manca di più il tempo per fare due chiacchiere con i miei amici, andare al mare una mezza giornata, fare il bagno ed oziare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff99ff;"&gt;La vita quando scorre così veloce lascia una strana sensazione di qualcosa di incompiuto. Difficilmente giustificabile vista la mole di cose che si fanno, ma è questo quello che rimane sul palato...Realizzare e compiere fino in fondo aiuterà a dare un senso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff99ff;"&gt;Amo la musica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff99ff;"&gt;Vi saluto con un sorriso. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-115150533923736520?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/115150533923736520/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=115150533923736520' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115150533923736520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/115150533923736520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/06/la-calda-estate-del-2006.html' title='La calda estate del 2006'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-114859540390034743</id><published>2006-05-25T14:26:00.000-07:00</published><updated>2006-05-25T15:16:43.966-07:00</updated><title type='text'>Ma c'è anche bisogno di un titolo?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Di cosa si tratta?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Di musica, politica calcio chitarre o altro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;No, grazie...oggi no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Oggi è uno di quei giorni che appena apri gli occhi ancora stropicciati dal sonno già ti chiedi cosa non va. Ti alzi, vai verso il bagno a lavarti viso e denti, ti guardi allo specchio e pensi che se te ne torni a dormire fai la cosa giusta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Invece niente, siamo grandicelli ormai, non ci possiamo mica nascondere sotto le coperte: su, allora, incontro ad una nuova meravigliosa giornata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;C'è il sole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Quindi: caffè, lavori vari al computer, esco di casa a piedi per andare dalla prossima traduttrice in inglese del sito per programmare il lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Sono in anticipo, alle 11,30 ho lezione quindi riesco a sbrigare un po' di lavoro al pc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Faccio una capatina nel sito, compleanno di Bob Dylan e fra le centinaia di canzoni sue ne scelgo una, come una sorte di premonizione: "Don't think twice, it's all right".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663333;"&gt;Cosa vorrà dire?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Faccio la mia brava lezione alchè esco per pranzo...Zio Bob ha ragione, è meglio non pensare per due. Ci sono persone portate a farlo, io di indole sì, ma alla concretezza dei fatti o scappo appena vedo un bagliore di "vita di coppia" o mi faccio fregare dalla mia beata ingenuità&lt;span style="font-family:lucida grande;color:#6633ff;"&gt;.....ahhh.....&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;fermiamoci qui.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#6633ff;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#6633ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#6633ff;"&gt;Rimango a fissare la scottatura per tutto il giorno, perchè di questo si tratta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#6633ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#993300;"&gt;Se penso alla canzone di De Gregori Bufalo Bill, quando canta a squarciagola" a quel tempo io ero un ragazzo che giocava a ramino e fischiava alle donne, credulone romantico con due baffi da uomo. Se avessi potuto scegliere tra la vita e la morte, tra la vita e la morte avrei scelto l'America...", un sorriso mi si apre in viso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;Cosa vuol dire tutto questo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;Dire e capire, comprendere le ragioni. Rifletto sulle dinamiche dei rapporti umani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;E ancora non trovo la strada, la risposta o...beh, semplicemente non è giornata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;Accidenti, mia madre e i suoi cavolo di proverbi...alla fine ha sempre ragione lei:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;chi la fa l'aspetti...potrei intitolare così la mia giornata, oppure fratelli coltelli....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;Vediamo...chi ben comincia è a metà dell'opera...sì, un senso in tutto questo c'è...anche se fa male ammetterlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevamo, la vita a due...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Si conoscono così, ai confini della giornata. Lui offre a lei parole, gesti ad accompagnare frasi e larghi sorrisi.  Lei sbuffa fumo di sigaretta e una piacevole sensazione d'intimità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Gli occhi sono mobili e scivolano su angoli di pelle, anche solo immaginati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Si guardano ancora e ciao vuol dire a presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Siamo già distesi, ma lui non pensa al sesso. Sente che lei è morbida, questo è gia abbastanza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Lei lo stringe a se con fare quasi materno.  E rimangono immobili un tempo infinito, dilatato nella notte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;La farfalla vola irregolare, in balia del vento e di una volontà che si contende a strappi il destino lungo una giornata. Vola, dicevo, colorata e semplice. Due ali e il cielo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;Chissà se sa di vivere solo una giornata?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;E' sera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-114859540390034743?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/114859540390034743/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=114859540390034743' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114859540390034743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114859540390034743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/05/ma-c-anche-bisogno-di-un-titolo.html' title='Ma c&apos;è anche bisogno di un titolo?'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-114803896397656928</id><published>2006-05-19T04:06:00.000-07:00</published><updated>2006-05-19T04:42:45.820-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Guardo l'orologio ieri sera ed erano già le due e venti....la jam session era iniziata alle 22....mhm...Grande jam anche ieri sera, all'interno del locale c'era un'energia potente e positiva che si è trasformata in musica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Mi sono molto piaciute le band: The Dust, PIN e Borderline. Ma un grazie speciale va anche a due grandi musicisti che ci hanno fatto compagnia tutta la sera, Lorenzo di "Lorenzo&amp;Monica" al flauto traverso e sax,  Cesare dei "Fuori Orario" all'altro sax. Saltavano su e giù dal palco inventando riff su canzoni sentite per la prima volta, magari su di un originale come con i  PIN, dando spinta e calore alla musica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Bella soddisfazione averli tutta la sera lì con noi. E poi Luca Ferrari, sta diventando un grande batterista; è stato il perno e la spinta instancabile del momento topico della serata: "Rollin'and Tumblin'" con Max dei Trickster e Ingrid dei Big Mama a sprigionare blues e vita e amore ed energia allo stato puro con le loro voci. Il basso di Emilio, le chitarre di Alberto Toffoli e del chitarrista dei Trickster (chiedo perdono...non ricordo il nome al momento...), le percussioni di Alberto Pillon e appunto i fiati di Lorenzo e Cesare; Federico la nostra mascotte, al piano!.  Il brano ha tranquillamente superato i 20 minuti di durata, ma ha fatto alzare tutti dalle sedie, le mani al cielo, sorrisi, brindisi e urla.....il ritmo era primordiale, sarebbe potuto durare all'infinito...assoli, scambi, dinamiche, riprese e tutto quello che una canzone può contenere...sudore, simbolo di sincerità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ffcc33;"&gt;E poi &lt;span style="color:#993300;"&gt;Alberto Visentin, Paolo Tochet, Paolo Mizzau, Alessio dei Big Mama, Zaza alle percussioni...e tanti altri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ffcc33;"&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt; Il pubblico: numeroso, attento, partecipe. E'stata una grande soddisfazione. Abbiamo iniziato a fine novembre con le prime jam session alla Baita di S:Vendemiano. Tra alti e bassi siamo sempre andati avanti. Ora abbiamo consolidato un piccolo movimento di persone. I musicisti intervenuti durante tutto l'arco dell'anno sono tantissimi, sicuramente più di un centinaio..il pubblico è via via aumentato, ma quello che vorrei sottolineare è la qualità del pubblico. L'apertura mentale di uscire di casa e non sapere che tipo di musica la jam offrirà. Magari più rock o più jazz come è successo altre volte, blues o gruppi che propongono originali. Più o meno riuscite le serate abbiamo sempre avuto un riscontro crescente. E poi Pierluigi che espone le sue opere, affiancate da quelle di altri artisti locali nostri coetanei. Un appuntamento per noi, per gli amanti del bello e del gusto dell'improvvisazione...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ffcc33;"&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ffcc33;"&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;Il prossimo appuntamento con le jam session è a Levada, vicino ad Oderzo, domenica 28 maggio, dalle sette di sera in poi.  Indicazioni precise on line a breve.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;Continua....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#993300;"&gt;A breve completerò il racconto del mese scorso, tra Scott Henderson , Stu Hamm, Bissonette, Koch, concerti, km e storie da raccontare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#ffcc33;"&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-114803896397656928?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/114803896397656928/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=114803896397656928' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114803896397656928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114803896397656928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/05/guardo-lorologio-ieri-sera-ed-erano-gi.html' title=''/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-114779375072117436</id><published>2006-05-16T07:47:00.000-07:00</published><updated>2006-05-16T08:35:50.980-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#006600;"&gt;Accidenti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;E' passato un sacco di tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Si parlava ancora di elezioni,  ultimi scampoli di campagna elettorale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;In compenso il governo ancora non c'è, sembra passato un secolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Nel frattempo il calcio, sport che amo profondamente, sta agonizzando. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Appare una morte lenta ed inevitabile, eppure sono sicuro che come l'araba fenice "il gioco della palla" avrà nuova vita.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Ma ora sono stomacato...i testi delle intercettazioni sono raccappriccianti per forma ancor prima che per contenuti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Punto e a capo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Parto dall'ultima settima, 8/14 maggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Lunedì 8 maggio arrivo a Bologna verso le 9 e 45. La Master Class con Greg Koch, Gregg Bissonette e Stu Hamm da lun a ven. Ero presente in veste di traduttore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;E'stata un'esperienza incredibile essere a contatto con musicisti di questo spessore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Poter suonare con loro, imparare semplicemente stando loro vicino, osservandoli e respirando il loro amore per la musica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;I ragazzi del corso: ho conosciuto e reincontrato ottime persone e grandi musicisti. Dal primo momento si è instaurato un clima sereno, non di sfida, ma di sana competizione. Una competizione non ansiosa, ma  piacevole e stimolante. Poter osservare da un punto di vista privilegiato, non quello di studente (anche se pronto ad imparare qualsiasi cosa di chiunque fosse lì...) e nemmeno quello di insegnante, mi permetteva di meglio cogliere come le personalità dei ragazzi fossero poi ben presenti nel loro modo di suonare. Il tono pacato, al limite della timidezza, sussurrato a bassa voce diventava una chitarra liquida e sinuosa. Occhi rapidi, chiari e attenti erano plettrate nervose, un fraseggio con qualche arabesco e qualche graffio. Capelli in movimento disegnavano fraseggi ampi e irregolari nei loro salti di ottava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Al pomeriggio le prime prove con Bruno Farinelli e Giacomo per l'apertura a Scott Henderson....ma di questo ne parlerò dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Martedì, dopo un'altra giornata intensa a scuola io e Giacomo siamo saliti fino a Pordenone al Deposito Giordani. Il Dottor Muzzin festeggiava i suoi splendidi 50 anni, non potevamo mancare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Per iniziare il catering era di Umberto, Lorena e figlie del Nonna Lille...non aggiungo altro.  Il locale è bello, adatto alla musica; fonici competenti. Alla spicciolata arrivano tantissimi musicisti che poi si alterneranno sul palco: Vincenzo Barattin, Denis Casari, Andrea Mizzau, Mauro Tolot, i Capitan Jive al completo...e  altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Abbiamo aperto la serata io , Roby Buttignol alla batteria, Cocco al basso, Il Doc Muzzin "il Festeggiato" e un trombettista bravissimo da Los Angeles, Scott...ho purtroppo scordato il cognome. "All Blues", " Gimme some Lovin'" suonata come un gospel e "Dust My Broom".  Poi ho anche avuto la fortuna di suonare qualche brano con il grande Enrico Crivellaro: che bella soddisfazione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Mercoledì ancora a scuola. Alla sera seconde e ultime prove con Bruno Farinelli e Giacomo per l'apertura a Scott Henderson. Sarebbe stata il giorno successivo la prova del fuoco.....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Dopo un'altra giornata piena a scuola ci mettiamo in machina giov 11 intorno alle tre del pomeriggio per salire di nuovo in Veneto, a Conegliano per l'apertura a Mr Henderson. Sappiamo già che dopo di noi sul palco saliranno tre musicisti pazzeschi, il confronto è improponibile. Solo suonando mettendocela tutta, con il cuore in mano ce la possiamo cavare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Ora voglio dire una cosa, forse l'aspetto più bello di questi giorni frenetici è il venire a contatto con molte persone, in questo caso molti grandi musicisti, anzi artisti. Ma chi mi ha più colpito è stato Bruno Farinelli.Suona benissimo, studia tanto e con regolarità e si sente eccome: stare vicino a lui mi ha stimolato tantissimo. Il suo curriculum è grande, ha suonato per anni con Elisa, fa parte della band di Mingardi, suona regolarmente per Cremonini, ha fatto delle cose per Dalla, ecc...Ma vorrei ricordare che a 12 anni ha visto le prove di Gerry Mulligan. Non metto aggettivi...ma se penso a quel sax mi vibra il corpo come il bastone di un rabdomante, vuoi che quel suono non sia rimasto nelle viscere di quel bambino/adolescente solo fintamente disinteressato? E il padre di Bruno che durante la guerra nel '44/'45 andava in bicicletta da Ferrara a Rovigo e ritorno per andare a suonare, strumenti a tracolla?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Quante vite...........&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt; E lui, che era a Imola e al Primo Maggio, si era  emozionato per suonare 4 brani 4 prima di Scott Henderson in un club. Una cover di M.Gaye in apertura, poi "Amelia" di Pastorius, una ballad di Mike Stern e un originale per chiudere, una corsa furibonda a 154 di metronomo per 7/8 minuti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Felici abbiamo poi ascoltato il concerto dei maestri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;Abbiamo ricevuto molti applausi, anche durante i brani dopo la fine dei soli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua...........&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-114779375072117436?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/114779375072117436/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=114779375072117436' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114779375072117436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114779375072117436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/05/accidenti.html' title=''/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-114438064026527516</id><published>2006-04-06T19:39:00.000-07:00</published><updated>2006-04-06T20:30:40.376-07:00</updated><title type='text'>Di notte...</title><content type='html'>&lt;span style="color:#663333;"&gt;Di notte escono i pensieri...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;E' decisamente tardi, 4:39 dice l'orologio in basso a destra...la jam session di stasera è stata davvero molto bella. Vedere un sacco di amici che si alternavano sul palco a dare il meglio mi riempiva di soddisfazione. Ale Voltolina che ha duettato splendidamente con Davide Perini degli Hot Coals su un brano di Peter Green. Paolo Corsini che spremeva il suo piano alla ricerca di dissonanze e consonanze con uno swing incredibile. L'ormai collaudatissimo Federico, la nostra mascotte, al piano. E poi Alberto degli Acrobat, Bobo alle tastiere, un bravissimo Luca Ferrari ai tamburi, Paolo Tocchet al basso. Max e la sua band di rock'n'roll...Stefano Ottogalli e Gianna che ci ha emozionato cantando Natural Woman...Lino Brotto, Gianni Massarutto, Giacomo Da Ros, Roberto Buttignol, Andrea Gottardi e tanti tanti altri...l'obiettivo della jam è stato centrato in pieno. Una serata di alto livello come emotività, contenuto tecnico e musica. Alla prossima allora....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Che periodo...su e giù per l'Italia, inseguendo note di notte, km di autostrada e panini all'autogrill. Facce e discorsi. Tanto impegno profuso e qualche soddisfazione raccolta.&lt;br /&gt;C'è qualcosa che bolle in pentola, a cottura lenta, come ogni piatto prelibato che si rispetti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Un'idea che si sta facendo strada dentro di me, un suono ed un musica che presto prenderanno forma. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Sto organizzando in questi giorni il terzo tour negli States: questa volta oltre a New York e Long Island io e Giacomo suoneremo a Miami e alle Hawai tra la fine di agosto e la prima settimana di ottobre. Stiamo definendo i dettagli...che dire...non vedo l'ora...una full immersion nella musica che amo, con musicisti eccezionali e soprattutto splendidi esseri umani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Quest'estate saremo in giro per l'Italia con Malito e James, siamo in cartellone a Vascon TV per la festa d'Estate, al Marghera Village e altri festival ancora. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Sembra  di vivere in una centrifuga. Gli amici che crescono di fianco a te, chi diventa dottore, chi interompe un rapporto dopo tanti anni. Chi diventa papà e chi si trasferisce all'estero. Sembra che le nostre vite abbiano subito un'accelerazione improvvisa da un anno a questa parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; Tutto s'intreccia e si stravolge. Io mi guardo attorno, a volte perfettamente sintonizzato con la realtà, altre in lieve ritardo. Altre ancora, sorpreso dalla velocità di evoluzione, mi nascondo sotto le coperte sperando in un giorno di neve, che blocchi tutto e metta la vita in stand by per qualche ora. Ma la neve a primavera è una chimera e tutto sommato guidare alle sette e mezza di sera, nella luce del tramonto post pioggia, è a volte di una bellezza indicibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La primavera, dicevo. L'imprevedibilità del sole e della pioggia. Dopo questo inverno che è sembrato più rigido e grigio del solito...i raggi del sole a scaldarti lembi di pelle. I fiori.&lt;br /&gt;La luce che si fa strada all'ora della cena.  E tu che dormiresti per giorni interi....oppure vieni colto da iperattività da ispirazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sereno, e questa è la cosa che più conta. Tutto il resto scorre o scivola via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggio e le rose che cresceranno nel mio giardino arriveranno in fretta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di Rose dico una cosa: per onestà intellettuale faccio la mia dichiarazione di voto.&lt;br /&gt;Rosa nel Pugno. E'una scelta ponderata, ma non sofferta. Soffro semplicemente a vedere che per il mio Paese si giocano la poltrona di Presidente due vecchi settantenni. Vecchi nei modi e nelle idee. Privi dell'intuito e della grinta di un cinquantenne. Uno appare ingrigito nel suo abito da professore, come se il meglio di sè l'avesse già dato. L'altro sbraita promesse da marinaio in giro per l'Italia avvelenando i pozzi di petrolio prima della ritirata. Che tristezza. Avrei voluto vedere Fini o Casini "contro" Veltroni. Ma questa è l'Italia. Un Paese che il meglio preferisce tenerlo in seconda linea, seminascosto. Dove si ha paura ad esporsi. Dove il cerchiobottismo è religione, altro che quella cattolica. Guardo con invidia a Blair e Zapatero.&lt;br /&gt;In ogni caso ho fatto la mia scelta.&lt;br /&gt;So di essere in buona compagnia: Vasco Rossi, a proposito di artisti, è con noi.&lt;br /&gt;E poi, come in ogni democrazia matura, è auspicabile una sana alternanza. Per non far radicare le persone alle poltrone, per non sbilanciarsi troppo da una parte o dall'altra come concezione di governo della  nazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok...ho finito la divagazione politica. Pensavo di non trattare questo tema. Ma la politica tratta la vita di tutti noi e ignorarla significa non prendere consapevolezza di quali sono i nostri diritti e doveri. Non mi aspetto che chi legga queste righe sia daccordo,  ma non è questo l'importante. E'la politica che disciplina la mia vita e quindi anch'io voglio dire la mia. Non votare significa subire le scelte degli altri. A me, per carattere innato, subire non piace. Preferisco leggere, ascoltare attentamente, discutere, capire e formarmi un'idea. Non per sentito dire o perchè "l'ho visto in tivvù". La coscienza civile è un qualcosa che si forma nel tempo, che richiede partecipazione e non passività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon voto a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-114438064026527516?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/114438064026527516/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=114438064026527516' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114438064026527516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114438064026527516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/04/di-notte.html' title='Di notte...'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-114308129840045072</id><published>2006-03-22T17:49:00.000-08:00</published><updated>2006-03-22T18:34:59.263-08:00</updated><title type='text'>inauguro il blog il 23 marzo</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;E' tardi, sono quasi le tre di notte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Stamattina la sveglia è suonata presto, una quindicina di minuti prima delle sette. Colazione con the al limone e caffè nero, poi in macchina fino a Bologna al Music Academy. Riunione insegnanti del corso di chitarra. Al pomeriggio ho registrato, con fatica vista la complessità del brano e la poca ispirazione, un brano scritto da Mattia Gorno, bassista ed ex compagno di studi all'accademia. Ho finito che erano quasi le sei,  fuori pioveva e il cielo era grigio. Mi sentivo stanco, perplesso sul da farsi. Mi sono preso un caffè e sono andato a trovare James: un'ora di chiacchiere sorridenti ascoltando il nuovo cd del cantante degli Steely Dan e bevendo vino australiano. James mi ha fatto ritornare il buon umore. Alla sera per festeggiare il primo stipendio preso da insegnante alla scuola sono andato a mangiare sushi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Il blog mi ha bloccato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Avevo paura di iniziarlo, mi sono chiesto non ho idea quante volte cosa scrivere. Non che mi manchino le idee, piuttosto erano e sono tanti i dubbi sui contenuti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Aprire il mio sito è stato bellissimo, creare un punto di contatto con le tante persone che si interessano a quello che faccio, ai miei progetti, alla mia musica, ma dentro di me ho sentito sempre che potevo spingermi più in là. Aprire una finestra sulla mia anima, attraverso un diario, un blog, un luogo-non-luogo dove fermare emozioni, idee, sogni e paure sotto forma di parole. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Un progetto difficile, ambizioso, per chi come me è geloso della propria intimità. Mi sento già esposto quando suono la mia chitarra rossa sul palco di fronte al pubblico. Attraversato per frammenti di secondo dalla lucida idea degli occhi puntati sulle mie dita e le orecchie tese all'ascolto delle note provo una leggera vertigine. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ho inserito commenti alle foto nella parte  immagini per sfuggire all'impegno di riempire questa sezione. Ma le foto sono ricordi, momenti cristallizzati sui quali ritornare con la memoria per rivivere le emozioni provate, per riannusare un odore, confermare l'esatto ricordo del colore di un vestito o l'interpretazione degli stati d'animo attraverso le espressioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Qui invece è diverso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Questo spazio-non-spazio si occupa del presente, del momento in cui si forma l'idea. Sono qui a parlare e raccontare del dubbio, degli infiniti mondi paralleli che si creano quando opero una scelta escludendo qualcos'altro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Qui ci saranno pezzi di vetro e schegge di legno. Suoni primordiali. Ritornerò al primo vagito del primo essere umano sulla terra. Volerò in alto uscendo dal sistema solare, senza bruciarmi le ali come Icaro e planerò su di un buco nero, attraversando infinite vite e infinite vie.  Dimensioni impercettibilmente sfasate rispetto a quella in cui crediamo di vivere. Non mi resta che chiudere gli occhi, lasciar cadere la testa all'indietro e riecheggiare dentro di me il suono dell'infinito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Le mie gambe non si fermano un momento sotto la scrivania.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Quando riesco a dilatare il concetto di tempo e spazio nella mia testa oramai non mi spavento più. Ancora mi sfugge come un anguilla tra le mani, ma lo sento e lo vedo. Mi passa attraverso lasciando vibrare il mio corpo come un diapason.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;E'l'idea dell'infinito, il confine senza mura tra fantasia, sogno e pensiero. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;L'unica cosa che conta davvero è la libertà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Oggi, 23 marzo, è il compleanno di mio padre. E'nato nel 1953 e compie 53 anni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ti voglio bene papà, buon compleanno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-114308129840045072?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/114308129840045072/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=114308129840045072' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114308129840045072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114308129840045072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/03/inauguro-il-blog-il-23-marzo.html' title='inauguro il blog il 23 marzo'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22672695.post-114035638328919530</id><published>2006-02-19T17:28:00.000-08:00</published><updated>2006-02-19T05:39:43.296-08:00</updated><title type='text'>Benvenuti sul mio nuovo blog!</title><content type='html'>E' ufficialmente disponibile il mio blog. Siccome non volevo occupare troppo spazio sul guestbook (e non mi sembrava la sede adatta per scrivere alcune cose), ho deciso di aprire questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena scriverò qualcosa di più "sostanzioso", mi aspetto un sacco di commenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22672695-114035638328919530?l=aldobetto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aldobetto.blogspot.com/feeds/114035638328919530/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22672695&amp;postID=114035638328919530' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114035638328919530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22672695/posts/default/114035638328919530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aldobetto.blogspot.com/2006/02/benvenuti-sul-mio-nuovo-blog.html' title='Benvenuti sul mio nuovo blog!'/><author><name>Aldo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14503910878401992995</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
